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La Giunta presenta sub emendamenti sostitutivi

Consiglio Regionale, proseguono i lavori sul piano-casa


Consiglio Regionale, proseguono i lavori sul piano-casa
04/12/2009, 09:12

NAPOLI - Sono iniziati i lavori del Consiglio regionale della Campania per il prosieguo dell’esame del Piano-casa. In apertura dei lavori, il consigliere del MpA-Alleati per il Sud Salvatore Ronghi ha contestato il testo presentato in Aula dal presidente della IV Commissione Pasquale Sommese “in quanto non è una proposta emendativa ma l’intera sostituzione del testo all’esame del Consiglio che richiede il necessario approfondimento, secondo le norme regolamentari, per una materia destinata ad incidere fortemente sul territorio campano e nel pieno rispetto delle regole e delle prerogative dei Consiglieri regionali”. Lo stesso problema è stato sollevato anche dal consigliere del Udc Salvatore Arena: “abbiamo il dovere di dare certezze alla comunità campana e di garantire il rispetto delle norme regolamentari, nonché il necessario approfondimento di testi che cambieranno il volto, già sfigurato, del territorio campano”. Sulla base di tali rilievi regolamentari, il Vice presidente Mucciolo, che presiede la seduta, ha annunciato la possibile convocazione della Giunta per le elezioni, ma il dibattito è proseguito con la replica del presidente Sommese e dell’assessore Forlenza, che ha evidenziato che “non c’è stato alcun atto di prevaricazione da parte della Giunta e il testo presentato all’esame dell’Assemblea è il frutto degli approfondimenti politici che, per mesi, hanno impegnato questo Consiglio, rappresentando il punto più plausibile di convergenza tra le diverse forze politiche. Oltre questo non è possibile andare se non per decretare l’impossibilità di approvare il Piano-casa che tutte le forze definiscono importante per il territorio”. A questo punto, il consigliere Ronghi ha richiamato le norme regolamentari del Consiglio Regionale della Campania: “ho piena volontà di approvare la legge – ha precisato – ma con cognizione di causa, in trasparenza, nel rispetto delle regole e per approvare una legge nel rispetto del territorio e del disagio abitativo e non per consentire alla Giunta e al centro sinistra di approvare un ‘mattone’ elettorale”.

Il capogruppo del Partito Democratico Pietro Ciarlo ha chiesto all’opposizione di andare avanti nell’esame degli emendamenti e di far valere le proprie posizioni politiche nel corso dell’esame del provvedimento, proposta rispetto alla quale il rappresentante dell’opposizione Franco D’Ercole si è detto d’accordo ed il consigliere del PdL Pasquale Marrazzo ha invitato l’Assemblea “al rispetto delle norme regolamentari, procedendo regolarmente nell’esame degli emendamenti”.

Il capogruppo de La Sinistra Tonino Scala ha evidenziato che “dietro queste discussioni, emerge la mancanza di volontà di qualcuno di approvare il Piano-casa: il punto di maggiore sintesi è quello della possibilità di riqualificare aree degradate fino a 15.000 mq e di destinare il 20% delle costruzioni immobiliari a edilizia residenziale pubblica. Se ci sono forze politiche che vorrebbero andare oltre, è meglio che lo dicano subito e si mette la parola ‘fine’ al piano-casa”. Il consigliere del Pd Ugo Carpinelli ha sottolineato che “non si deve impedire alla Campania di approvare il piano-casa e di essere ricompresa nell’elenco di Regioni, delineato oggi dal quotidiano La Repubblica, che potranno contare su migliaia di vani in più”.

“Nei sub emendamenti della Giunta è compreso il lavoro comune e sono ribadite le scelte politiche frutto del confronto tra maggioranza e opposizione – ha precisato il vice presidente della Giunta Antonio Valiante - ; non è un atto di prepotenza da parte della Giunta e lo sforzo che si chiede a tutto il Consiglio è quello di andare avanti nei lavori in deroga al Regolamento per dare un senso al lavoro che si è fatto fino ad oggi esaminando i sub emendamenti e, in rapporto ad essi, gli emendamenti che, ovviamente, continuano a vivere”. In sintonia con il vice presidente Valiante si è detto il capogruppo del PdL Paolo Romano che, pur evidenziando l’importanza del rispetto del Regolamento, ha esortato il Consiglio ad andare avanti nei lavori nel pieno confronto tra le parti politiche.

“L’unico ad aver colto nel segno è il vice presidente Valiante che ha richiamato con onestà politica e intellettuale una deroga al Regolamento” – ha sottolineato Ronghi, che ha precisato: “il percorso del Piano-casa deve essere trasparente e rispettoso del territorio, non dovrà essere frutto del mercanteggiamento di emendamenti e di interessi”.

A questo punto i lavori sono entrati nel vivo con il Vice presidente Gennaro Mucciolo ha iniziato l’esame degli emendamenti.

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di Redazione
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