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Consiglio sulla sicurezza:sarà intitolata ai martiri caduti sul lavoro una piazza di Napoli


Consiglio sulla sicurezza:sarà intitolata ai martiri caduti sul lavoro una piazza di Napoli
05/03/2012, 14:03

Nella storica Sala dei Baroni al Maschio Angioino, Consiglio comunale ha tenuto la propria seduta solenne in occasione della Giornata cittadina per la sicurezza sul lavoro.

La manifestazione, giunta alla sua quarta edizione, è posta sotto l'Alto Patronato della Presidenza della Repubblica ed è promossa dall’Osservatorio “Napoli Città Sicura” presieduto dal Antonio Crocetta, Presidente della Commissione consiliare Lavoro.

L’affollata sala – nella quale erano presenti, oltre ai consiglieri comunali, le rappresentanze delle istituzioni e delle organizzazioni sociali impegnate sulla sicurezza sul lavoro e numerose scuole – ha applaudito calorosamente all’annuncio fatto dal Sindaco, nel corso del proprio intervento, che una piazza cittadina sarà intitolata ai “martiri caduti sul lavoro”.

La seduta è iniziata con l’appello (presenti 35) e l’intervento del Presidente del Consiglio Comunale Raimondo Pasquino che in apertura ha letto una lettera di piena condivisione dell’iniziativa del presidente del Consiglio Provinciale di Napoli, Luigi Rispoli.

Lamentando che della sicurezza sul lavoro si parli solo a ridosso dei fatti gravi, il Presidente Pasquino ha ricordato che l’articolo 41 della Costituzione pone la sicurezza e la dignità del lavoro come un limite al legittimo esercizio dell’attività di impresa. Ma l’evoluzione normativa che negli ultimi anni si sta determinando, e anche importanti sentenze, ci fanno sperare che la sicurezza sul lavoro possa essere affrontata con nuova efficacia. In particolare, la sentenza che ha condannato i vertici della Ethernit, ha precisato il presidente Pasquino, ha sancito la prevalenza dei diritti umani sui diritti economici ed evidenziato che il bene da tutelare è la salute del lavoratore come benessere completo sul lavoro.

La responsabilità penale delle imprese, ha concluso Pasquino, è il “nodo gordiano” della sicurezza del lavoro e mette in evidenza che questo tema è intimamente legato a quello della modalità di gestione e di organizzazione delle imprese.

Il Sindaco Luigi de Magistris ha ricordato i dati drammatici del problema - 81 persone sono morte sul lavoro dall’inizio dell’anno e, nel 2011, i morti sono stati 1100 – e anche il recente infortunio di Reggio Calabria con il crollo del palco del concerto della Pausini, con un morto e due feriti.

Troppi sono i decessi, soprattutto di immigrati giovani, ha continuato il Sindaco, ricordando anche la piaga del lavoro nero che continua. “Non mi piace – ha detto – definire gli infortuni sul lavoro come morti bianche: per me sono omicidi (quasi sempre colposi) dovuti all’incuria umana o, peggio, al crimine.” “Le politiche scellerate del governo Berlusconi hanno mirato a deresponsabilizzare i manager in base all’assunto che <<chi detiene il capitale deve essere salvaguardato>>. Invece, ha detto il Sindaco, l'articolo 1 della Costituzione - troppo disatteso nel nostro Paese, e ancora troppo inattuato - recita che <<L'Italia è una Repubblica democratica fondata sul lavoro>> e non sul capitale. L’attenzione deve essere alta, considerando che nessuna crisi può giustificare la compressione dei diritti.”

Il Sindaco ha concluso il proprio intervento ringraziando le istituzioni e tutti gli intervenuti, ricordando l’importanza della informazione sul tema, criticando gli appalti piegati alla sola logica del ribasso e con un appello a lavorare tutti insieme, maggioranza e opposizione, su questo tema. “Siccome abbiamo nel sangue la classe operaia di questa città – ha detto infine - nei prossimi giorni intitoleremo ai martiri caduti sul lavoro uno slargo nella zona di Via Diocleziano.”

Il Presidente della Commissione Consiliare Lavoro Antonio Crocetta ha ricordato che la manifestazione sulla sicurezza sul lavoro è giunta alla quarta edizione e che Napoli è stata la prima città d'Italia che ha voluto dedicare una giornata, quella del 5 marzo, alla sicurezza sul lavoro ed alla prevenzione delle morti bianche. Intitolata “Insieme per la sicurezza sul lavoro”, la giornata vuole affermare che, anche lottando contro il precariato, lo sfruttamento dei minori, il lavoro nero, “siamo tutti per una Napoli che lavora e che tutela la sicurezza dei lavoratori”, di tutti i lavoratori di tutto il mondo, perché ogni lavoratore è un "bene comune" che va tutelato sempre.”

Il Presidente Crocetta ha concluso ringraziando tutti i partecipanti all’Osservatorio per la Sicurezza sui luoghi di lavoro, gli ordini professionali e i sindacati, il Sindaco e la Giunta, e il Presidente del Consiglio, i consiglieri comunali e in particolare i componenti della commissione lavoro, i rappresentanti delle istituzioni e delle forze dell’ordine impegnate sul tema della sicurezza.

Il Presidente Crocetta ha annunciato, infine, che tutte le relazioni e gli interventi saranno pubblicati, integralmente, nella raccolta periodica, edita a cura della Commissione Lavoro del Comune di Napoli, “Quaderni consiliari” che sarà distribuita presso tutti gli Enti e gli Uffici pubblici nazionali, funzionalmente competenti alla materia della Sicurezza sul Lavoro.

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di Redazione
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