Politica / Parlamento

Commenta Stampa

Consulta agricoltura su pizza napoletana stg non scomparirà nel 2017


Consulta agricoltura su pizza napoletana stg non scomparirà nel 2017
31/01/2011, 14:01

Lopa:"avevamo ragione noi peccato per chi ha voluto minare con false preoccupazioni questo importante risultato per Napoli e tutta la Campania. La pizza napoletana Stg non scomparirà nel 2017 perché la norma europea inserita nel nuovo pacchetto qualità, che prevede la soppressione di quelle Stg ovvero le Specialità tradizionali garantite che non hanno tutelato il proprio nome ma solo la ricetta (come in questo caso) non si applica ai prodotti che hanno già ottenuto il marchio di garanzia cosi le rassicurazioni giunte da Bruxelles. Lo comunica il Rappresentante della Consulta Nazionale dell’Agricoltura e già Presidente del Comitato per la Tutela e Valorizzazione della Pizza Napoletana, Rosario Lopa. Si messo fine, ha proseguito Lopa, ad una inutile e sterili polemiche che ha visto protagonisti alcuni segmenti politici ed associati della città di Napoli. Già il 10 dicembre scorso avevamo rassicurato produttori e consumatori ed adesso l’UE mi ha doto ragione.Di fatti IL prodotto pizza muove nel nostro Paese,sottolinea l’esponente dell’Agricoltura, un giro d’affari che va oltre i 15 miliardi annui compreso l’indotto. La denominazione Stg non ha solo un alto valore simbolico il marchio Ue ottenuto dalla pizza napoletana nel 2009 ha ricadute notevoli soprattutto dal punto di vista economico, visto che il riconoscimento interessa ben 25 mila esercizi con servizio al tavolo. Secondo gli ultimi dati disponibili, le pizzerie danno lavoro a 150 mila addetti e sono in grado di produrre un volume d'affari pari a 5,5 miliardi di euro l'anno, con un indotto che supera i 10 miliardi di euro. Basti pensare che per confezionare il prodotto pizza ogni anno vengono utilizzati 7.500 tonnellate di olio d’oliva extravergine, 45 mila tonnellate di pomodori, 135 mila tonnellate di farina e 90 mila tonnellate di mozzarella fiordilatte o di bufala.".

Commenta Stampa
di redazione
Riproduzione riservata ©