Politica / Parlamento

Commenta Stampa

CONSULTA E RAI: VELTRONI, PDL PROPONGA POI VOTI ORLANDO


CONSULTA E RAI: VELTRONI, PDL PROPONGA POI VOTI ORLANDO
14/10/2008, 17:10

"Ci dicano oggi qual è il loro candidato alla Corte costituzionale e noi siamo pronti a votarlo. E loro a questo punto votino Orlando, così in 24 ore la situazione si sblocca". Questa è la possibilità offerta dal segretario del Pd, Walter Veltroni su Youdem.Tv, la televisione del Partito Democratico oggi al suo esordio.

Il Pdl fa quindi sapere che il suo candidato per la Corte Costituzionale è Gaetano Pecorella.

"Noi confermiamo la volontà di convergere per l'elezione di un giudice della Consulta, su una figura di alto profilo proposta dai gruppi parlamentari di maggioranza. Non abbiamo alcun pregiudizio e non porremo alcun veto. Qualora venisse proposta - come anticipato da un'agenzia di stampa - la candidatura dell'on. Pecorella, avremo modo di rappresentare, nella conferenza dei presidenti di gruppo, le delicate ragioni per cui troviamo quella candidatura - allo stato degli atti - non opportuna. Queste ragioni sono state già rappresentate in sede informale ai dirigenti di Pdl". Lo afferma Antonello Soro presidente dei deputati del Pd.

''Il tempo - evidenzia Veltroni - sta per scadere e io confermo per la presidenza della Vigilanza della rai che il nostro candidato è Orlando e non possiamo accettare che arbitrariamente la maggioranza voglia scegliere il presidente e che ci sia un pregiudizio verso un gruppo parlamentare''. Il leader democratico spiega di avere un'assoluta criticità verso Di Pietro e per il suo modo di fare opposizione, ma questo non toglie che l'Italia dei Valori sia una forza democratica e non si possono mettere pregiudiziali''.

Per sbloccare la situazione, Veltroni, in studio con il direttore del Tg1, Gianni Riotta, per l'esordio della Tv democratica, fa la sua proposta: ''Il Pdl ci dica chi è il loro candidato alla Consulta, purché sia una persona con certe caratteristiche e noi lo voteremo. E a quel punto loro votino Orlando''.
 

Commenta Stampa
di Redazione
Riproduzione riservata ©