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Si tratta di dipendenti pubblici statali

Consulta: no alla chiamata diretta degli insegnanti in Lombardia


Consulta: no alla chiamata diretta degli insegnanti in Lombardia
29/04/2013, 18:17

ROMA - Ennesimo "ceffone" giudiziario che il Pdl si prende. Questa volta è toccato alla Corte Costituzionale bocciare una delle ultime leggi regionali della gestione Formigoni in Lombardia. 
La legge consente ai singoli istituti scolastici di scegliere - attraverso bandi, concorsi ochiamata diretta - quali docenti chiamare ad insegnare. Il tutto con una scelta insindacabile del dirigente scolastico. 
Ed è proprio questo il punto su cui la Consulta è intervenuta. Infatti,  secondo la Corte Costituzionale, si sta parlando dell'assunzione di dipendenti pubblici statali che, in quanto tali, sono assunti dallo Stato e non dalle Regioni, anche se sono queste ultime a stilare le leggi regolamentari che li riguardano. E la sentenza chiude dicendo: "Ne consegue che ogni intervento normativo finalizzato a dettare regole per il reclutamento dei docenti non può che provenire dallo Stato, nel rispetto della competenza legislativa esclusiva di cui all’art. 117, secondo comma, lettera g), Cost., trattandosi di norme che attengono alla materia dell’ordinamento e organizzazione amministrativa dello Stato". 
La notizia è stata festeggiata dalla Flc Cgil Scuola, che chiede di riscrivere la legge in maniera più equa e soprattutto bisogna chiarire quali e quanti sono i posti disponibili nelle scuole. 

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di Antonio Rispoli
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