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Campania: le candidate alle prossime elezioni sono 403

Consulta Regionale Femminile: più valore alle donne


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Consulta Regionale Femminile: più valore alle donne
08/03/2010, 15:03

NAPOLI – “Grazie alla nuova legge elettorale regionale, ben 403 candidate sono in campo per il rinnovo del Consiglio regionale della Campania con l’auspicio che gli elettori favoriscano l’elezione femminile”.
E’ quanto ha affermato il presidente della Consulta Regionale Femminile Monica Maietta nella conferenza stampa tenuta dall’organismo consiliare per la Festa della Donna.
“La Consulta si è impegnata fortemente affinché la legge elettorale prevedesse un sistema che favorisse la presenza delle donne in Consiglio regionale e siamo certe che la doppia preferenza potrà essere uno strumento efficace – ha aggiunto Maietta –; anche se – ha osservato – non posso non stigmatizzare che, in taluni casi, certa mala politica ha tentato di strumentalizzare le donne e il sistema della doppia preferenza per realizzare interessi del tutto estranei allo scopo della normativa”.
Per questo, Maietta ha rivolto un appello alle donne “affinché non si facciano strumentalizzare dalla malapolitica e affinché la doppia preferenza sia effettivamente uno strumento per portare in Consiglio regionale donne elette con le proprie forze e con il proprio valore”.
Per il presidente della Consulta regionale femminile è anche “fondamentale che ci sia molta solidarietà tra le donne e che si sostengano elettoralmente” e ha promosso un incontro con tutte le candidate per il 17 marzo prossimo al Maschio Angioino: “sarà una occasione importante per mettere in sinergia le nostre risorse – ha sottolineato – e per fare in modo che la battaglia di ciascuna candidata sia la battaglia di tutte le donne per l’affermazione del nostro valore e del nostro ruolo alla Regione”.

Questa la lettera alle donne della Maietta
Il rispetto delle e tra le donne si sostanzia quando la politica istituzionale pone regole condivise.
Il giorno 2 febbraio la Consulta Regionale Femminile ha istituito l’osservatorio per il rispetto della nuova legge regionale della Campania e parte nel momento in cui prende il via la campagna per le regionali, per monitorare la corretta applicazione della legge.
Oggi abbiamo ottenuto una buona presenza di donne nelle liste, su 1012 candidati 403 sono Donne.
La Consulta Regionale Femminile, composta da donne di partito di associazioni e sindacati, sostiene tutte le candidate e si prefigge l’obiettivo, sicuramente ambizioso, di porsi sopra le parti ed esclusivamente per le Donne.
Vuole impegnarsi a diffondere correttamente la Legge Elettorale Regionale della Campania unica nel suo genere, sia per contenuti che per iter legislativo, essendo passata al vaglio anche della Corte Costituzionale.
Per la prima volta si parla di “doppia preferenza” e si abolisce il listino perché le donne sostengono e credono nella democrazia e nella meritocrazia .
La doppia preferenza deve essere vista come un valore aggiunto, non come l’unica possibilità di “votare donna”; non esiste una preferenza di second’ordine; si vuole dare all’elettore lo strumento per rispettare i generi di appartenenza.
Tutto ciò oggi in Campania è possibile grazie all’art.4 comma 3 della legge elettorale regionale del 27 marzo 2009 che recita: l’elettore può esprimere nelle apposite righe della scheda, uno o due voti di preferenza, scrivendo il cognome ed il nome dei due candidati compresi nella lista stessa. Nel caso di espressione di due preferenze , una deve riguardare un candidato di genere maschile e l’altra un candidato di genere femminile della STESSA LISTA, pena l’annullamento della seconda preferenza.
Si sottolinea che la doppia preferenza ha valore se espressa nella stessa lista ed assegnata distintamente ad una candidata donna ed ad un candidato uomo.
Questa legge, al di là delle critiche e degli eventuali ostacoli, deve essere innanzitutto considerata come una rottura culturale che dà voce a tutte le donne.
Della sua eventuale inefficacia sarà responsabile la mancata solidarietà femminile, unico ed esclusivo elemento di un eventuale fallimento.
Per questo motivo il 17 marzo alle ore 15.30 presso il castello Maschio Angioino la Consulta Regionale Femminile della Campania invita Tutte le Donne Candidate a manifestare con la loro presenza che l’ unione è la forza delle Donne.
Ci auguriamo che le 403 Candidate di Napoli e Provincia si presenteranno in massa per urlare insieme con la Doppia Preferenza Raddoppia la Democrazia ed invocare la solidarietà femminile ad esprimere la preferenza alla donna candidata nel riconoscimento e nel rafforzare l’identità Femminile.
Un rafforzamento dell’identità del genere femminile riconosciuta ex lege.
Noi della Consulta Regionale Femminile ci auguriamo che il riscatto non si realizzi soltanto attraverso un provvedimento legislativo, ma che, piuttosto, incrini il codice culturale dell’obbedienza delle donne e produca effetti di forza ed indipendenza femminile!
Da qui un appello alle donne, affinchè non si facciano strumentalizzare da certa mala politica e, invece, contribuiscano a libere scelte che possono effettivamente determinare una svolta politica, morale e culturale di cui la Campania necessita.
Alle donne, deluse e scoraggiate da questo panorama politico, le quali sostengono che la partecipazione alla politica a molti non è consentita, in special modo, non è consentita alle donne
con la mia esperienza decennale, posso affermare che vera politica è anche quella che le donne svolgono all’interno delle aggregazioni sociali e nelle associazioni. Attraverso tali strumenti le donne possono comunque efficacemente stimolare l’opinione pubblica su questioni di interesse collettivo e addirittura indirizzare il consenso, anche elettorale, nella direzione che ritengono più opportuna.
Le donne unite possono essere determinanti nelle scelte della politica

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di Nando Cirella
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