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Di Maio e Salvini ancora su posizioni contrapposte

Conte: "Non ci sto a vivacchiare. Accordo o mi dimetto"


Conte: 'Non ci sto a vivacchiare. Accordo o mi dimetto'
04/06/2019, 09:06

ROMA - Alla fine, il discorso del Presidente del Consiglio Giuseppe Conte è stato quello che ci si aspettava. Sono state dette frsi come "Non mi presto a vivacchiare, a galleggiare. E sono pronto a rimettere il mio mandato nelle mani del presidente della Repubblica", accompagnate dalle solite parole di elogio per se stesso e per il suo governo: "In questo anno abbiamo realizzato misure per rispondere soprattutto alle esigenze sociali dei cittadini, da quota cento al reddito di cittadinanza". Con una affermazione chiara sui bilanci pubblici: "La prossima manovra dovrà mantenere un equilibrio dei conti perché le regole europee rimangono in vigore finché non riusciremo a cambiarle". 

Parole che hanno provocato la reazione di Matteo Salvini, avvenuta ancora mentre Conte stava parlando: "Il governo va avanti se tutti mantengono la parola data. Tempo da perdere non ne abbiamo. Io non ho litigato con nessuno. Noi vogliamo andare avanti, la Lega c'è". E ha aggiunto, sulla Ue: "Il voto europeo è stato molto significativo, anche sui vincoli europei. I paramentri Ue non sono la Bibbia". Dal canto suo anche Luigi Di Maio si è fatto sentire: "Da domani stesso serve subito un vertice di governo in cui vogliamo discutere insieme. La revisione dei vincoli europei per abbassare finalmente le tasse agli italiani anche con la flat tax; il salario minimo orario per i lavoratori italiani; il provvedimento sugli aiuti alle famiglie che fanno figli". 

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di Antonio Rispoli
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