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Berlusconi preoccupato, coordinatori sotto pressione

Continua la fuga dal Pdl: altri 3 deputati e 2500 amministratori


Continua la fuga dal Pdl: altri 3 deputati e 2500 amministratori
28/10/2010, 10:10

ROMA - Si dice che quando la nave affonda, i topi scappino. E' quello che sembra stia accadendo nel Pdl. Dopo la separazione di Fli e dei suoi 35 deputati e 10 senatori, dopo la separazione anche del Pdl-Sicilia, sotto la guida di Miccichè e la trasformazione in un nuovo partito leghista del sud, ci sono altri due fronti che scottano. Il primo è alla Camera, dove la settimana prossima tre o forse quattro deputati del Pdl potrebbero lasciare il partito per approdare il Fli. Si tratta - secondo le voci più accreditate - di Alessio Bonciani, Roberto Tortoli, Daniele Toto e forse Roberto Rosso e Giancarlo Mazzucca (convocato in tutta fretta ieri sera a via dell'Umiltà). Gli interessati ovviamente smentiscono, pressati tra Cicchitto che vuole farli rimanere e le sirene di Fli (in primis Bocchino e Granata, che sembra stiano svolgendo un ottimo compito di arruolatori). In più c'è una piccola emergenza anche al Senato, con un documento, firmato da 10 senatori del Pdl, nel quale si criticano il Pdl e la gestione del partito. E' il preludio ad un'altra fuga?
Ma anche a livello locale, non vanno meglio le cose: in Campania e Sicilia il partito è ormai frantumato e nelle mani dei responsabili locali; in Toscana si parla di almeno una quarantina di dirigenti locali, in Lombardia di oltre un centinaio, una settantina in Piemonte, e così via. Secondo i calcoli dei finiani, gli amministratori del Pdl che hanno aderito a Fli sarebbero circa 2500 in tutta Italia. Un numero esorbitante, anche per un partito, come il Pdl, che ha sempre lasciato vuoto lo spazio intermedio tra la base e Berlusconi, affidando il rapporto solo al dominio dei mezzi di comunicazione di massa.

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di Antonio Rispoli
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