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CONVEGNO "DRAMMA SANITA' CAMPANA"


CONVEGNO 'DRAMMA SANITA' CAMPANA'
10/11/2008, 15:11

 

Risparmio, riorganizzazione e riconversione: queste le tre parole fondanti per il nuovo piano di rientro della sanità campana.
È su questo tema che stamani si sono confrontati illustri esponenti della politica campana, operatori del comparto sanità e rappresentanti sindacali, in un convegno sul tema “Il dramma della sanità campana – la scure dei tagli si abbatte sui cittadini e operatori sanitari”, svoltosi all’Ospedale Cardarelli di Napoli.
Un tema molto al dott. Massimo Trucco, segretario regionale Fials, che nel corso del suo intervento ha sottolineato come “Ormai da mesi c’è questo tormentone del commissariamento della sanità campana. Noi del sindacato – aggiunge – abbiamo una posizione diversa dai partiti. Pensiamo che il dramma della sanità non sia risolto con un commissariamento, ma con una giusta e corretta visione del problema”. “Bisogna coniugare – prosegue – il risparmio, tagliando i costi inutili e mettere in campo una conseguente riorganizzazione che garantisca il diritto alla salute e i diritti dei lavoratori”.
Sulla stessa lunghezza d’onda il dott. Vincenzo Mervoglino della segreteria nazionale del F.S.I. che nel merito aggiunge “Credo che non si può fare un ragionamento ragionieristico, ne tantomeno con il pallottoliere. Credo invece che questi guasti della sanità campana, come delle altre regioni, che noi prontamente abbiamo sempre denunciati, siano dovuti solo ed esclusivamente a mal gestioni degli amministratori”.
Chi invece non vuole assolutamente parlare di tagli è il coordinatore regionale dei Direttori Generali, l’On. Mario Santangelo. “Non parlerei di tagli, ma di riorganizzazione, nel senso che la moderna medicina non ha più bisogno di un eccessivo numero di posti letto. Bisogna invece – prosegue – rivitalizzare il territorio, spostando una serie di attività, che oggi un ospedale continua a svolgere impropriamente”. “Una vera riorganizzazione – aggiunge Santangelo – che deve esser supportata da una ridistribuzione del personale e finalizzata ad una migliore spesa sanitaria”.
A tal riguardo il presidente della commissione bilancio, Nicola Marrazzo, ha annunciato che nei prossimi giorni convocherà gli assessori regionali al bilancio e alla sanità e i direttori generali per verificare quelli che sono i conti del comparto sanità. Per l’esponente di Italia dei Valori per uscire da questo stato, “bisogna recuperare due importanti fattori: la credibilità e le certezze”.
 
 
 
 
 
“La credibilità – aggiunge – rispetto ad un’azione di governo che negli ultimi tempi ha lasciato un po’ a desiderare e che oggi sta a chiedere ulteriori sacrifici al cittadino. Le certezze sui metodi rispetto a quello che è un piano di rientro”. “Quindi – conclude – bisogna puntare al risparmio, ma anche su un’organizzazione del comparto, tenendo ben presente i livelli di eccellenza del servizio sanitario che deve esser dato ai cittadini”.
Un livello che aumenterebbe con questo piano. Ne è convinto il Presidente della commissione regionale Sanità, Angelo Giusto “La notizia di possibili tagli, è assolutamente falsa è infondata. Mi sono sempre preoccupato di più dei cittadini che degli operatori. Ma avere ad esempio, primari senza posti letto e pronti soccorso che non fanno nulla per anni, non è una bella immagine”. Dunque “Noi – prosegue – per poter mantenere il diritto alla salute per i cittadini, dobbiamo imparare a camminare da soli, senza chiedere contributi aggiuntivi allo Stato. E per fare questo, per tornare in un campo di virtuosismo che occorre ritornare alla normalità, senza sprechi, doppioni e cose che non servono”. 

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di Redazione
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