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Cooperative sociali, Porfidia: "Presentata interrogazione su criticità economica del settore"


Cooperative sociali, Porfidia: 'Presentata interrogazione su criticità economica del settore'
29/11/2012, 17:22

Roma, 29 novembre 2012- "Ho presentato un’interrogazione al Ministro del Lavoro e delle Politiche sociali ed ai Ministri della Coesione Territoriale e della Cooperazione internazionale e l’integrazione su criticità economiche del Terzo settore” lo rende noto l’on. Americo Porfidia membro della Commissione errori sanitari alla Camera “Le cooperative sociali gestiscono importantissimi servizi socio-sanitari ed educativi, ma anche attività di vario genere finalizzate sia all'inserimento nel mercato del lavoro di persone svantaggiate che al loro sostentamento a livello psicologico e materiale – si legge nell’interrogazione - Si tratta di realtà appartenenti al terzo settore che vanno a colmare quell'area tra Stato e mercato nella quale si offrono servizi, si scambiano beni relazionali, si forniscono risposte a bisogni personali o a categorie deboli secondo approcci che non sono originariamente connotati dagli strumenti tipici del mercato, né da puro assistenzialismo. Svolgono un lavoro di indubbia utilità sociale ed essenziale per la tenuta del welfare di base che qualora venisse meno sarebbe molto gravoso per famiglie e singoli. In Italia le cooperative sociali rappresentano un'importante realtà sia sotto il profilo occupazionale sia dell'erogazione di servizi, impiegando complessivamente oltre 210.000 addetti retribuiti e 32.000 volontari. Rivolgono i loro servizi a oltre 3 milioni di persone per un valore di circa 6,4 miliardi di euro.  In questi mesi abbiamo assistito – aggiunge il deputato casertano - a diverse manifestazioni di operatori del settore per il mancato pagamento da parte degli enti locali verso le cooperative. Secondo gli addetti ai lavori il problema vero sono le banche. Prima, infatti, attraverso l'anticipo bancario delle fatture le cooperative potevamo andare avanti senza problemi, ora le banche non accettano più le fatture neanche degli enti pubblici e delle municipalizzate perché rischiano l'insolvenza, ed il sistema rischia di saltare. Mi sono rivolto ai Ministri competenti – conclude Porfidia - per chiedere loro se siano a conoscenza di quanto esposto in premessa; se non ritengano opportuno convocare  al più presto un tavolo con gli esponenti del Terzo Settore al fine di affrontare le criticità del welfare di base, e se non si intende intervenire urgentemente al fine di preservare migliaia di posti di lavoro e contestualmente il sostegno per persone con gravi disagi.”

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di Redazione
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