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Accordo tra l’università Federico II e CCN University

Cooperazione accademica, Caldoro incontra delegazione cinese


Cooperazione accademica, Caldoro incontra delegazione cinese
01/06/2011, 12:06

Si è svolto stamattina in sala giunta un incontro tra la Regione Campania e la delegazione della Central China Normal University.

Ai lavori, aperti dal presidente Stefano Caldoro, sono intervenuti tra gli altri l’assessore all’Università Guido Trombetti, il presidente della delegazione interparlamentare Europa – Cina Enzo Rivellini, il consigliere diplomatico del presidente Francesco Calogero. La delegazione cinese era guidata dal vicepresidente XIE Shoucheng.

Nel corso dell’incontro è stato illustrato l’accordo di cooperazione tra l’università Federico II, guidata da Massimo Marrelli, e la Central China Normal University, con il quale si è deciso di promuovere una collaborazione nel campo della ricerca scientifica e della formazione attraverso uno scambio di docenti e ricercatori, lo sviluppo di progetti di interesse comune, l’organizzazione di corsi, seminari ed incontri scientifici e lo scambio di competenze scientifiche studentesche.

“Con questo accordo – ha detto il presidente Caldoro - di straordinaria importanza soprattutto nel campo dell’alta formazione, creiamo le condizioni per un ulteriore avvicinamento dei popoli e delle culture, e per intensificare gli scambi tra le due università, al fin di assicurare agli studenti napoletani e cinesi conoscenze ed esperienze delle due realtà.

“Lo scambio di saperi e l’internazionalizzazione delle competenze – ha aggiunto l’assessore Trombetti - sono un investimento per la crescita dei territori. Consapevoli di questo abbiamo sempre destinato grande attenzione al programma di cooperazione scientifica e tecnologica con le aree cinesi, testimoniata da numerosi Accordi che nel tempo sono stati stipulati. Con queste azioni e con l’accordo odierno abbiamo incrociato sistemi di formazione di grande qualità che creano nuovi talenti. Esprimo particolare riconoscimento a coloro che hanno reso possibile il nuovo ed importante Accordo di Cooperazione accademica: l’onorevole Rivellini ed il rettore Marrelli”.

“L’intesa odierna – ha detto l’eurodeputato Rivellini – conferma il ruolo strategico che Napoli, da sempre crocevia di culture e realtà diverse, può svolgere oggi in piena globalizzazione dei mercati avvicinando nazioni lontane ma affini. In tal senso ho chiesto all’Unione Europea di aprire a Napoli una sede dell’istituzione euro mediterranea, e prendo atto con soddisfazione della disponibilità ottenuta stamattina dall’assessore Trombetti e dal rettore Marrelli ad ospitarla presso il Centro congressi di via Parthenope”.

“La nostra università – ha concluso XIE Shoucheng – collabora con oltre 100 istituzioni e 30 partner europei. L’accordo di oggi rafforza le sinergie già in corso con altre istituzioni italiane, università e centri di ricerca. Auspichiamo di intensificare ancora di più le nostre relazioni con il Mezzogiorno e tutto il Paese”.

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di Redazione
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