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De Magistris:"A Napoli eventi stanno diventando ordinarietà"

Coppa America, ecco i dati ufficiali


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Coppa America, ecco i dati ufficiali
22/06/2012, 17:06

NAPOLI – Un ritorno economico di 36 milioni di euro, per un investimento di 12, 2 milioni di euro. Di questi ultimi, 7,2 milioni sono arrivati dall’Europa, mentre il restante è stato diviso tra Regione, Comune e Provincia. Sono questi i numeri ufficiali dell’Amercica’s cup, presentati questa mattina alla sede dell’Unione Industriali. L’impatto economico dell’evento sulla città è stato analizzato dalla Deloitte, che ha utilizzato anche le analisi e le indagini di tipo statistico per la rilevazione del numero degli spettatori dell'università Parthenope.
Nel mese di aprile si è registrato un aumento del traffico di passeggeri internazionali del 7% circa sullo stesso periodo dell'anno precedente. Quanto agli spettatori l'università Parthenope, ne ha contati circa 530mila. L'analisi teorica arriva fino a 775mila. Centrale viene definita anche la spesa sostenuta per spettatori: 24 euro a Napoli, a Trapani si arrivò fino a 107 euro. Novantotto le ore di diretta televisiva con un'audience totale pari a 75 milioni di telespettatori.
Soddisfazione è stata espressa dagli organizzatori, che hanno più volte definito l’evento come una sfida vinta, ma allo stesso tempo non hanno nascosto che per l’appuntamento del 2013 ci sono cose da perfezionare.
"Il nostro obiettivo era quello di trovare un modo diverso di comunicare Napoli. E questo obiettivo lo abbiamo raggiunto - ha detto Paolo Graziano, presidente dell’Unione Industriali di Napoli - sembrava un sogno non solo ambire all' America’s Cup, ma anche realizzarla ed invece abbiamo dimostrato che quando tutti lavorano insieme e in maniera virtuosa è possibile fare le cose a Napoli".
A sentire il sindaco di Napoli, Luigi de Magistris, l’evento è servito come volano per poter portare in città anche altre importanti competizioni. “A Napoli – dice - stiamo dimostrando che gli eventi stanno diventando l'ordinarietà”. La fascia tricolore torna anche sulle critiche che ci sono state sull’utilizzo dei fondi europei per la Coppa America: “Questa è una misura prevista per eventi di questo tipo, se non si faceva questo evento i soldi non si spendevano. E poi, si è riusciti a qualificare diverse zone della città. Dobbiamo smetterla di far polemiche e dobbiamo lavorare tutti insieme”.
E’ stato,poi, il presidente della camera di commercio, Maurizio Maddaloni a sottolineare la necessità di coinvolgere per l’appuntamento del 2013 maggiori players del territorio, in modo da assicurare una crescita alla città in tutti i sensi.
I dati, a sentire gli organizzatori dell’evento, sono stati resi noti con due mesi di ritardo per permettere tutte le verifiche e gli incroci dei dati necessari.
Quanto alla tappa del 2013 si è già a lavoro: ci potrebbe essere spazio anche per il Molo San Vincenzo.

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di Rossella Marino
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