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Il giro d'affari per l'Italia 1 milione di euro

Corpo Forestale: sequestro prodotti da specie protette


Corpo Forestale: sequestro prodotti da specie protette
09/03/2010, 12:03

ROMA - Un giro d'affari per la sola Italia pari a un milione di euro e oltre 30.000 prodotti sequestrati: questi i numeri dell'operazione 'Tram' (Traditional medicine) di lotta al commercio illegale nel campo della medicina alternativa promossa e coordinata dall'Interpol environmental crime di Lione, e condotta in Italia dai nuclei del Servizio Cites del Corpo forestale dello Stato, in sinergia con il Servizio antifrode dell'Agenzia delle dogane e il supporto di 'Traffic' del Wwf Italia. Il ministro dell'Ambiente Stefania Prestigiacomo ha evidenziato l'importanza della lotta per la difesa delle specie protette - rivolgendo "un plauso particolare" alla Forestale e all'Interpol - con l'auspicio che questa "avvenga a 360 gradi, incidendo soprattutto sui motori commerciali del sistema". L'operazione condotta per un intero mese - con alle spalle un anno di attività investigativa (anche su internet) - in 18 diversi Paesi e cinque continenti ha portato al sequestro di 32.720 confezioni di integratori alimentari, cosmetici e prodotti utilizzati nelle medicine alternative orientali e europee, più i prodotti grezzi, con 3.078 controlli sia nelle dogane che negli esercizi commerciali e 40 denunce. "L'anno internazionale della biodiversità - dice Ciro Lungo, responsabile nazionale del servizio Cites della Forestale - richiamato dall'Onu, deve avere un significato anche reale come l'operazione Tram: il materiale è frutto di attività di intelligence mentre per quanto riguarda i farmaci erano distribuiti soprattutto a Milano". Secondo Giuseppe Verrocchi dell'Interpol "ci si sta sempre di più interessando al traffico illegale riuscendo, come in questo caso, a combatterlo efficacemente", mentre per il direttore dell'Agenzia delle dogane, Giuseppe Peleggi, con questa attività "si è tutelata la biodiversità ma si è anche fatto un favore" alle generazioni future che potranno "vedere una tigre in libertà". Tra le specie tutelate dalla Convenzione di Washington e impiegate nella preparazione dei prodotti - per esempio dalla medicina cinese, ayurvedica tibetana e indiana, fitoterapia tradizionale europea - ci sono tigri, orsi, rinoceronti, squali, piante rare come orchidee, aloe, ginseng, piante himalayane e prunus africana, uno dei responsabili della deforestazione. A puntare il dito sulle responsabilità dei singoli Paesi è Massimiliano Rocco, responsabile di 'Traffic' del Wwf Italia: "L'Italia - spiega - è un crocevia importante nel commercio illegale e una grossa base. E', infatti, il primo mercato mondiale di rettili e di lane rare e nelle prime cinque posizioni tra i Paesi coinvolti nel commercio di legname. Inoltre si registra anche una crescita della domanda di medicina alternativa". Quello che occorre - conclude Rocco - è "una forte e seria cooperazione ambientale: sarà quella che nel futuro potrà permetterci di vedere una tigre, l'emblema dell'estinzione causata per questa mancata capacità di cooperazione" dal momento che "potrebbero vivere ma vengono cacciate e uccise apposta per produrre medicinali".

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di Nando Cirella
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