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Il deus ex machina dell'occupazione esce allo scoperto

Corrado Gabriele fa il mediatore tra Governo e disoccupati


Corrado Gabriele fa il mediatore tra Governo e disoccupati
20/05/2010, 14:05

Nostalgico del suo vecchio incarico di assessore al Lavoro, Formazione ed Istruzione, Corrado Gabriele è stato visto aggirarsi all'interno del secondo piano del Consiglio Regionale durante l'occupazione dei senza lavoro napoletani nella sede dell'assise Campana. All'indomani della protesta plateale, quanto inopportuna per la velocità inusitata con la quale, a differenza delle scorse legislature, i manifestanti  sono scesi da subito in piazza senza nemmeno attendere le direttive della nuova gestione governativa, Corrado Gabriele è salito sul banco dei protagonisti dello scenario "dis"occupazionale della Regione e non ha mancato nel dispensare consigli a  destra e manca,  che hanno il sapore di una prima dimostrazione di forza nei confronti dei suoi successori. Un'occupazione inaspettata anche per gli addetti ai lavori della Regione, dopo che una delegazione dei manifestanti è stata anche ricevuta da esponenti del Governo Caldoro nonostante avessero fatto esplodere più di una bomba carta nello spazio antistante la sede del Consiglio Regionale.

"L'emergenza occupazionale può e deve essere una occasione di rilancio per la città di Napoli e per le sue periferie". Ha affermato il consigliere regionale del Pd, Corrado Gabriele, commentando le dichiarazioni programmatiche di Caldoro e l'intervento del capo dell'opposizione De Luca. "I quattromila lavoratori precari del progetto Bros possono essere utilizzati, come avevamo programmato negli ultimi mesi della giunta uscente, in un grande piano per la riqualificazione e la manutenzione urbana di Napoli, quartiere per quartiere e strada per strada - continua l'esponente del PD - la città e la sua area metropolitana ma anche le altre aree della Regione stanno vivendo un primo risveglio turistico è ora di incentivare questa ripresa con un programma di accoglienza che parta da strade pulite e sicure". "Con un investimento di pochi milioni delle risorse non utilizzate del POR e i residui degli stanziamenti del fondo per l'occupazione che il Ministero del lavoro ha destinato alla Campania, ma non ancora trasferito, si possono offrire pacchetti lavorativi ai disoccupati di napoli e provincia, ma anche delle altre realtà metropolitane della Regione - conclude Gabriele è assurdo che come accaduto ieri in Consiglio tutti siano intervenuti per parlare dei disoccupati che presidiavano il consiglio e nessuno poi abbia voluto offrire loro la linea del dialogo, quando l'unico confronto che hanno i disoccupati è con le forze dell'ordine a perderci sono sempre le istituzioni e la democrazia".

“Prendiamo atto che, nei pochi giorni passati da quando ha lasciato le responsabilità di governo, il consigliere Gabriele ha finalmente maturato proposte chiare su come avviare al lavoro le migliaia di disoccupati a cui, per diversi anni, sono stati dati “assegni di mantenimento”. Così Gennaro Salvatore, presidente del gruppo “Caldoro Presidente”, a proposito delle dichiarazioni del consigliere Pd, Corrado Gabriele sul progetto Bros. “Naturalmente -aggiunge Salvatore- sono graditi tutti i contributi, anche quelli tardivi, ma voglio rassicurare “il Gabriele convertito”: dare uno sbocco lavorativo ai disoccupati organizzati e soprattutto a quelli non organizzati resta una priorità del governo Caldoro, pur senza cedere alle pressioni della protesta e soprattutto ai tentativi intollerabili di violenza di piazza alla cui condanna, spero, si aggiunga, senza se e senza ma, anche il collega Gabriele”.

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di Giovanni de Cicco
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