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D’Alema incontra Renzi: “Un errore escluderlo”

Corsa al Quirinale, stop del Pd: “Bersani non è candidato”


Corsa al Quirinale, stop del Pd: “Bersani non è candidato”
11/04/2013, 20:44

 “Il segretario del Pd, Pier Luigi Bersani, non è candidato al Quirinale, come si sostiene in alcune indiscrezioni di stampa in queste ore”. È quanto dichiarato – attraverso un videomessaggio – dal vicesegretario del partito democratico, Enrico Letta, che esclude così la possibilità di vedere Bersani come successore di Giorgio Napolitano. Dopo Silvio Berlusconi anche la Lega avrebbe infatti aperto all'ipotesi che Pier Luigi Bersani possa salire al Quirinale ma subito arriva lo stop da parte di Letta che dichiara che il segretario del Pd non è candidato. “Bersani - ha aggiunto ancora il vicesegretario - sta lavorando perché il confronto con le diverse forze parlamentari produca una candidatura largamente condivisa per la presidenza della Repubblica, così come recita la Costituzione”. A non escludere la possibilità di vedere Bersani in veste di Capo dello Stato era stato proprio il Cavaliere, dopo un incontro con i democratici.
Giovedì, nel corso del lungo colloquio alla Camera, anche il leader della Lega, Roberto Maroni, avrebbe proposto al leader dei democratici di candidarsi per il colle più alto ma la replica di Bersani è stata tanto ironica quanto decisiva: “Gli unici colli cui penso sono quelli piacentini”, avrebbe infatti dichiarato Bersani.  
E a rifiutare la candidatura anche Massimo D'Alema, altro nome "papabile" circolato con insistenza in quest ore. "Io non sono candidato a nulla, non ci sono candidati", ha detto l'ex premier dopo un incontro con Matteo Renzi.
Intanto, per il bookmaker inglese Stanleybet è già partito il totonome al successore di  Napolitano.
In pole position pare esserci proprio l'ex premier Romano Prodi dato a 1.70. A seguire in lavagna si attestano l'ex presidente del Senato Franco Marini, a 4.00, ed Emma Bonino (5.00), che era già stata proposta per l'incarico al termine del mandato di Ciampi. Con un breve distacco troviamo anche  Gianni Letta (6.00), che nel 2006 era stato candidato del centrodestra sempre per l'elezione presidenziale, e Giuliano Amato, offerto dai quotisti di Liverpool a 7.00. Più improbabile, stando ai pronostici britannici, sarebbe la proclamazione di Luciano Violante (10.00), uno dei dieci saggi nominati da Napolitano per concordare proposte programmatiche in questo momento di incertezza politica. Testa a testa tra il primo Ministro uscente, Mario Monti, e Massimo D'Alema, entrambi dati a 15.00.

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di Erika Noschese
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