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Ora bisognerà fare scelte precise

Corte Costituzionale: no ai parlamentari-sindaci


Corte Costituzionale: no ai parlamentari-sindaci
21/10/2011, 15:10

ROMA - Finalmente è stata posta fine (almeno parzialmente) ad uno degli scempi della nostra politica: i parlamentari che assommano a questa loro carica quella di sindaco. Almeno, per quello che riguarda i comuni sopra i 20 mila abitanti.
A mettere uno stop è stata la Corte Costituzionale, che ha dichiarato illeggittima la legge numero 60 del 1953 nella parte in cui non fissa l'incompatibilità tra il ruolo di parlamentare della Repubblica Italiana e il ruolo di sindaco per i comuni al di sopra dei 20 mila abitanti. La sentenza è partita dal ricorso di un cittadino catanese che aveva presentato un ricorso al TRibunale di Catania contro Salvatore Battaglia, eletto in Parlamento nell'aprile del 2008 ed eletto sindaco di Catania nel giugno successivo.
Il primo partito a reagire è stato il Pd che ha annunciato che toglierà immediatamente la carica di parlamentare a tutti coloro che sono sindaci di grandi città. Tra le "vittime illustri" ci sarà Piero Fassino, deputato e dal 31 maggio 2011 sindaco di Torino.

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di Antonio Rispoli
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