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Dimissioni pronte se il Pdl firma mozione di sfiducia

Cosentino: in corsa alle Regionali anche se mi arrestano


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Cosentino: in corsa alle Regionali anche se mi arrestano
22/11/2009, 14:11

NAPOLI – Nessun passo indietro sulla candidatura, nemmeno in caso di arresto, a meno che la richiesta arrivi dal premier. Nel caso passasse la mozione di sfiducia, però, le dimissioni sarebbero firmate subito. Nicola Cosentino, sottosegretario all’Economia e coordinatore regionale del Pdl, ha ribadito ancora una volta le sue intenzioni riguardo le imminenti elezioni ed il suo ruolo politico. Anche se la giunta per le autorizzazioni della Camera desse il via libera per l’arresto, “non mi ritirerei dalla corsa neanche in questo caso”, ha spiegato Cosentino. L’unica cose che lo convincerebbe a non candidarsi sarebbe l’intervento di Silvio Berlusconi, che però ha già annunciato nei giorni scorsi che non intende prendere provvedimenti sull’affaire Cosentino.
Intervistato da Libero, il sottosegretario all’Economia accusato di concorso esterno in associazione camorristica ha precisato, però, che le dimissioni sono possibili nel caso si perdesse la maggioranza. Se la mozione di sfiducia contro di lui passasse anche coi voti del Pdl, Cosentino ha affermato che si dimetterebbe “certamente”. “Se non avessi più il consenso della maggioranza, - ha detto, - non esiterei nemmeno un secondo”.
Cosentino poi parla ancora delle accuse che gli sono state mosse, respingendole fermamente. “Sono frasi destituite di ogni fondamento, - dice, - ci sono pentiti, le cui affermazioni non sono state prese nemmeno in considerazione, che invece dicono che io ero avversario della camorra”.

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di Nico Falco
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