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Il partito fa quadrato intorno al Sottosegretario

Cosentino, PdL: "Invasione di campo della magistratura"


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Cosentino, PdL: 'Invasione di campo della magistratura'
29/01/2010, 15:01

NAPOLI - Il PdL insorge in difesa di Nicola Cosentino all'indomani della sentenza con la quale la Corte di Cassazione ha respinto il ricorso dei difensori del Sottosegretario all'Economia contro l'ordinanza di arresto emessa nei confronti di quest'ultimo dalla Dda di Napoli, con l'accusa di concorso esterno in associazione camorristica per presunti rapporti con il clan casertano dei Casalesi. La decisione della Suprema Corte, secondo gli esponenti del Popolo della Libertà, non cambia nulla: Cosentino non intende dimettersi e non lo farà in seguito a quella che i i suoi compagni di partito definiscono "un'invasione di campo della magistratura".
Pieno sostegno a Cosentino da parte del coordinatore cittadino del PdL, Marcello Taglialatela: "Mi dispiace per Nicola - ha detto il parlamentare - Avrebbe meritato una cancellazione della misura cautelare".
La sentenza della Cassazione, tuttavia, ha inevitabilmente rinfocolato le polemiche da parte di chi, soprattutto in seno al centrosinistra, aveva chiesto le dimissioni del Sottosegretario: richieste alle quali l'esponente del governo Berlusconi oppone la ferma volontà di proseguire nel suo incarico.

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di Redazione
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