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La decisione dopo l’incontro col Premier, nel pomeriggio

Cosentino ritira le dimissioni: “Resto in sella”


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Cosentino ritira le dimissioni: “Resto in sella”
19/02/2010, 20:02

NAPOLI – “Resto in sella, al mio posto, sono coordinatore della Campania e faccio il sottosegretario all’Economia”. Con queste parole Nicola Cosentino ha dissolto il piccolo giallo che si era creato intorno al suo futuro politico. Nel pomeriggio il politico di Casal di Principe si era visto col premier Berlusconi, ed avevano cominciato a circolare voci sulla sua decisione di ritirare le dimissioni. La conferma, però, non era arrivata. Anzi, il suo staff aveva seccamente smentito, affermando che non c’era stato nessun passo indietro.
Pochi minuti fa, però, l’annuncio ufficiale. Appena arrivato ad un incontro con i giovani del partito, a Napoli, Cosentino ha affermato di aver fatto quel dietrofront che molti, nel Pdl, avevano invocato. “Mi ha fatto cambiare idea la voglia del presidente Berlusconi di cambiare volto a Napoli e alla Campania, - ha detto, - e anche le giuste convinzioni e progetti politici devono fare un passo indietro di fronte ad un interesse politico”.
Cosentino ha poi parlato della goccia che ha fatto traboccare il vaso, ovvero del placet dei vertici del Pdl arrivato nei confronti del candidato dell’Udc per la Provincia di Caserta. Cosentino ha sottolineatao che ha “già stretto la mano al centrista Domenico Zinzi, candidato Udc alla Provincia di Caserta con il sostegno del Pdl”. “La necessità di voltare pagina e battere il centrosinistra, - ha aggiunto, - non potevano essere messe in discussione per opinioni diverse che possono esserci comunque all’interno di un grande partito come il Pdl”. “Per questa ragione, - ha spiegato Cosentino, - ho messo da parte le mie idee perché la priorità è mettere in sintonia il livello regionale di governo con quello nazionale. I cittadini campani ci hanno già indicato la strada da seguire con la vittoria alle Provinciali. Non c’è alcuna possibilità per il centrosinistra che si presenta sempre con le stesse coalizioni cambiando solo l’uomo al comando”.
Parlando della decisione di dimettersi anche da coordinatore regionale del partito, Cosentino ha spiegato che quella scelta era legata “solo ad una diversa valutazione politica che io ho proposto a Berlusconi. Non mi sono dimesso da sottosegretario prima, quando mi rivolgevano accuse infamanti, ho inteso farlo ora come un gesto di non condivisione di un progetto politico, perché quello mi sembrava essere la cosa giusta da fare. La mia carica di sottosegretario è legata al mio ruolo politico. Ho vinto in Campania, sono coordinatore e faccio il sottosegretario”.
Prima che lo stesso Cosentino ne desse la conferma, parole rassicuranti per i militanti erano arrivate dallo stesso Berlusconi, che aveva assicurato che l’invito rivolto al politico casertano di ritirare le dimissioni aveva sortito gli effetti sperati. Il presidente del Consiglio ha incontrato Cosentino oggi a Palazzo Grazioli, insieme ai coordinatori Ignazio La Russa e Denis Verdini.

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di Nico Falco
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