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COZZOLINO: 379 MILIONI EURO PER SVILUPPO RURALE


COZZOLINO: 379 MILIONI EURO PER SVILUPPO RURALE
21/04/2008, 16:04

L'Assessorato all'Agricoltura della Regione Campania ha dato il via libera ai bandi di attuazione delle prime misure del programma di sviluppo rurale (Psr) 2007-2013 della Campania, cofinanziato dal Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale (Feasr). La dotazione finanziaria impegnata in questa prima fase, si legge in una nota, è di 379 milioni di euro (su 1,8 miliardi da utilizzare fino al 2013).   I bandi di adesione alle predette misure, corredati dai relativi allegati, sono consultabili sul sito web della Regione Campania www.sito.regione.campania.it/agricoltura, e sul sito web dell'assessorato all'Agricoltura ed Attività Produttive, www.economiacampania.net. Eventuali informazioni possono anche essere richieste al numero verde 800.80.10.17. Le domande possono essere compilate sul portale del sistema informativo agricolo nazionale www.sian.it  entro le ore 24.00 del 15 maggio 2008. Entro le ore 12.00 del quinto giorno lavorativo successivo a tale scadenza dovrà, invece, essere consegnato il cartaceo al Settore Tecnico Provinciale Agricoltura (misure 211, 212, 214, 215) o Foreste (misura 225) competente per il territorio.   "Dopo la pubblicazione dei primi bandi degli incentivi per le imprese - sottolinea l'Assessore regionale all'Agricoltura Andrea Cozzolino - arrivano i bandi del Programma di sviluppo rurale. Si tratta di due fondamentali strumenti di sostegno alle imprese campane, misure che investono ingenti risorse, in grado di dare respiro al tessuto produttivo della regione e di avviare un percorso concreto ed operativo per 'tornare a crescere' ed essere competitivi sui mercati nazionali ed esteri".  "Il programma regionale per lo sviluppo rurale - aggiunge Cozzolino - assume grande rilievo, rispetta i tempi che avevamo programmato e testimonia l'importante sforzo organizzativo e programmatico messo in campo negli ultimi mesi dalla Regione Campania, in un quadro di continuità con il periodo di programmazione 2000-2006 che, per quanto riguarda il settore primario, è stato caratterizzato da performance positive, riconosciute in sede nazionale e comunitaria". "Gli aiuti e gli incentivi, contenuti nel programma si inseriscono in un momento di particolare difficoltà per il settore agricolo - sottolinea - determinato dalle tendenze dei mercati globali e dai processi di riorganizzazione competitiva del sistema agroalimentare nazionale ed europeo. In questo quadro, il nuovo programma rappresenta uno degli strumenti messi in campo per consentire all'agricoltura e alle aree rurali di fronteggiare efficacemente le sfide dei mercati e la congiuntura sfavorevole sostenendo le eccellenze delle nostre tipicità e favorendo lo sviluppo delle aree rurali".

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di Redazione
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