Politica / Parlamento

Commenta Stampa

Cozzolino (PD): Senza modifiche a ddl, partecipate a rischio 100 mln di confidi


Cozzolino (PD): Senza modifiche a ddl, partecipate a rischio 100 mln di confidi
18/10/2013, 14:57

ROMA - “Leggo il ddl della Giunta Regionale per il riordino delle società partecipate (Delibera n. 419 del 27 settembre 2013) e trovo sempre più elementi a convinzione del fatto che la tanto declamata accelerazione della spesa dei fondi Ue annunciata da Caldoro rimarrà un sogno nel cassetto”, lo scrive sul suo blog il vice capodelegazione del Pd al Parlamento europeo Andrea Cozzolino.
“Al punto b del terzo capoverso di questo disegno di legge – prosegue - è indicata l’incorporazione in Sviluppo Campania dell’altra partecipata regionale Cithef mediante acquisizione dell'intera partecipazione azionaria e il successivo scioglimento. Che errore marchiano!!! Cithef è l’unica società in house della Regione Campania che ha la certificazione di Banca d’Italia per la gestione dei confidi e degli altri strumenti che riguardano i fondi di garanzia. Se passasse questo provvedimento, una delle poche misure concrete attivate in questo periodo dalla Regione Campania a sostegno del credito e delle imprese, vale a dire i 100 milioni di euro stanziati nel Fondo Regionale per lo Sviluppo (Delibera n. 378 del 24/9/2013), sarebbe di fatto inapplicabile, mancando il soggetto attuatore. Essendo poco il tempo a disposizione rispetto alle imminenti scadenze per l’utilizzo dei fondi comunitari, si determinerebbe così la perdita anche di queste risorse, dopo le tante che la Campania ha già perso o ha dovuto restituire”.
“Spero che in fase di approvazione in Consiglio Regionale il disegno di legge sia corretto e porti ad un’utile e razionale riorganizzazione di tutte le società partecipate della Regione. Una domanda però mi sorge spontanea: coloro i quali hanno preparato a Caldoro questo provvedimento sono gli stessi che l’hanno convinto ad andare a dire in giro che nei prossimi mesi la Campania farà 1.2 miliardi di investimenti? Allora stiamo messi davvero male!!!”, conclude Cozzolino.  

Commenta Stampa
di Redazione
Riproduzione riservata ©