Politica / Parlamento

Commenta Stampa

Crisi: Berlusconi, "Il peggio è passato"; ma solo per lui


Crisi: Berlusconi, 'Il peggio è passato'; ma solo per lui
04/07/2009, 09:07

Ancora contrasti tra maggioranza e opposizione sulla crisi economica, dopo i pessimi dati resi noti ieri dall'ISTAT di un rapporto deficit/PIL al 9,3% nel primo trimestre dell'anno. Il primo a rispondere è stato il Presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, che ha detto che i dati non sono preoccupanti, perchè il peggio della crisi è passata e bisogna guardare al futuro con ottimismo.
Di parere contrario tutte le opposizioni, che hanno sottolineato l'atteggiamento irresponsabile e superficiale di Berlusconi, che sembra non considerare i drammi familiari di disoccupati e precari, che non hanno fonte di guadagno e non sanno come reagire alla crisi. Anche il segretario generale della CISL, Raffaele Bonanni, ha abbandonato per una volta la sua posizione di appoggio al governo, facendo presente che le affermazioni del premier sono smentite dai dati.
In effetti sono una persona completamente inconsapevole della realtà o completamente irresponsabile può dire una sciocchezza del genere, visto che secondo tutti gli organismi economici la crisi contionuerà almeno fino al 2010. Personalmente, io ritengo che sia vera la prima ipotesi: una persona che si è arricchita con ogni mezzo, lecito e illecito (basti ricordare gli oltre 20 miliardi di lire pagati a Craxi come tangente), fino a raggiungere quel livello e che tuttora usa lo STato come un limone da spremere, non può capire il dramma dell'operaio licenziato o del precario che dopo 10 anni di precariato non ha il rinnovo del contratto.

Commenta Stampa
di Antonio Rispoli
Riproduzione riservata ©