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"C'è un'assenza di prospettive per troppe persone"

Crisi, Camusso: "Da Governo tante parole e troppi rinvii"


Crisi, Camusso: 'Da Governo tante parole e troppi rinvii'
17/04/2012, 17:04

FIRENZE - «Io per il momento vedo tante parole come quelle che sono state spese fin da novembre e un continuo rinvio dei provvedimenti per la crescita. Questo non va bene». Lo ha detto il segretario della Cgil Susanna Camusso, oggi a Firenze, rispondendo ad una domanda sull'azione del governo per sollecitare la crescita economica.  «La prima cosa che manca - ha aggiunto la Camusso parlando ancora delle misure che la Cgil ritiene indispensabile per la crescita - è che si cominci ad alleggerire il peso fiscale nei confronti dei lavoratori e delle imprese che investono e non genericamente delle imprese ma quelle che investono e che creano lavoro. Perchè in un paese che ha l'80% della sua attività dedicata alla produzione interna la restrizione dei consumi deriva esattamente dall'assenza di reddito. Se consideriamo l'aumento della pressione fiscale - ha proseguito il segretario della Cgil - e dell'aumento dell'inflazione e del drenaggio fiscale la pressione sui lavoratori è aumentata moltissimo. Questa è una premessa necessaria. Poi, ci sono i provvedimenti di politica industriale, lo sblocco degli investimenti, l'apertura effettiva dei cantieri, c'e il richiamare le imprese alle loro responsabilità perché non ci si può limitare a dire che il Governo deve fare ma c'è anche il tema che sono 20 anni che le imprese non investono»
«Il problema chiama in causa tutto e tutti, - ha poi concluso la Camusso – e diventa molto complicato dare poi una lettura politica di eventi e tante storie che si intrecciano. È evidente però che il tratto sempre più chiaro è l'assenza di prospettiva per troppe persone che chiama in causa la prospettiva di dare una crescita al Paese».

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di Valerio Esca
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