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Nappi: "Strategie e sinergie per salvare tutti"

Crisi dell'emittenza televisiva, parte tavolo tecnico

Lucio Varriale: "Noi penalizzati dal servizio pubblico"

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Crisi dell'emittenza televisiva, parte tavolo tecnico
30/01/2013, 11:35

NAPOLI - Terzo incontro tecnico a Palazzo S. Lucia tra i rappresentanti dell'emittenza televisiva campana e l'assessore Severino Nappi, coordinatore della cabina di regia per i processi di crisi e di sviluppo. Terzo atto del tavolo operativo che deve trovare strategie e sinergie affinché si rilanci il comparto editoriale e televisivo alle prese con una crisi senza precedenti. E' questo quanto emerso dal dibattito che tra le altre cose ha fatto conoscere la reale situazione di un settore che con lo switch off dell'analogico ed il passaggio al digitale terrestre ha evidenziato i limiti di un sistema che palesemente favorisce i grossi network a discapito di tante piccole e laboriose realtà regionale costrette a fare i conti con la malapolitica e spesso anche con la malavita. Esplicito e realistico in questo senso il contributo al dibattito dell’avvocato Lucio Varriale, patron del circuito televisivo Julie Italia e principale interprete dei problemi politico-tecnocratici che gravitano intorno al settore. Importante contributo è venuto tra gli altri da Gianna Mazzarella, direttore di NapoliTV e Teresa Iaccarino, rappresentante della storica TeleCapri, che hanno chiesto esplicitamente una distribuzione della pubblicità istituzionale più equa per tutti e soprattutto i nuovi bandi per l’aggiornamento della tecnologia e delle attrezzature. Input sono arrivati anche dal collega Angelo Pompameo, direttore dell’emittente Tele Luna che ha sottolineato l’importanza di una chiarezza di fondo sia sui finanziamenti pubblici che sulle reali presenze della forza lavoro nelle redazioni. Su questo versante ha chiesto al presidente dell’Ordine dei Giornalisti della Campania Lucarelli, un maggior controllo ispettivo. Di grande rilievo le proposte che giungono da Confindustria Campania; un know how dei problemi legati all’editoria e all’emittenza televisiva sono stati proposti dal consigliere dalla sezione Editoria, Livio Varriale, insieme a Paolo Torino e Giovanni Tajani, rispettivamente di Canale 21 e Televomero. I rappresentanti del mondo imprenditoriale, individuando l’emergenza e le sue cause hanno lanciato alla cabina di regia presieduta dall’assessore Nappi, proposte per il rilancio e la riqualificazione dell’intera filiera della comunicazione in regione. Core comune è stata la richiesta di trasparenza assoluta sui fondi destinati al mondo dell’emittanza televisiva privata, anche in considerazione del periodo di recessione. Rassicurazioni sono giunte dall'assessore regionale al lavoro Severino Nappi che ha sottolineato il lavoro sinergico che unitamente al Corecom Campania condurrà al rilancio di una filiera che ancora oggi assicura una sostanziosa fetta di democrazia.

 

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di Rosario Lavorgna
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