Politica / Parlamento

Commenta Stampa

Marcegaglia: "Il governo deve fare presto"

Crisi economica, Camusso: "Cgil pronta allo sciopero"

Le reazioni dopo l'incontro tra governo e parti sociali

Crisi economica, Camusso: 'Cgil pronta allo sciopero'
11/08/2011, 10:08

L’incontro di ieri tra il Governo e le parti sociali non è stato gradito da tutti. Da parte sua il governo non ha chiarito i punti della manovra correttiva, rinviando qualsiasi decisione al Consiglio dei Ministri convocato tra il 16 e il 18 agosto. La cosa ha fatto andare su tutte le furie soprattutto la Cgil, che ha parlato addirittura di uno sciopero generale, nel caso in cui la manovra risultasse a discapito delle fasce più deboli, soprattutto sul versante delle pensioni. “No ad interventi che guardino alle pensioni, ai redditi da lavoro dipendente, alla sanità e all'assistenza”, dichiara Susanna Camusso, segretario generale Cgil, che aggiunge: “Il vertice non è all’altezza dei problemi che abbiamo e della trasparenza che sarebbe necessaria. Ci aspettavamo che il governo ci dicesse cosa intende fare”.
Più morbida la reazione di Emma Marcegaglia, Presidente di Confindustria, scettica sulla tempistica del provvedimento economico: “Il governo ha annunciato che tra il 16 e il 18 agosto ci sarà un cdm che varerà un provvedimento d'urgenza. Non ha anticipato nel dettaglio i contenuti ma ha detto che l'obiettivo è di portare il deficit/Pil all'1,5-1,7% nel 2012 per arrivare al pareggio nel 2013. Noi tutti abbiamo sottolineato la necessità e l'urgenza perchè al paese servono risposte e che si faccia presto”.

Commenta Stampa
di Maria Grazia Romano
Riproduzione riservata ©