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A Bruxelles piace il piano di Berlusconi. Ma vigileranno

Crisi: l’Ue promuove l’Italia. La bugia sulle scuse della Merkel

L’invenzione del premier. Dalla Germania: niente scusanti

Crisi: l’Ue promuove l’Italia. La bugia sulle scuse della Merkel
27/10/2011, 13:10

BRUXELLES – Alla fine il governo italiano è riuscito a convincere l’Ue. La lettera inviata da Silvio Berlusconi, sul piano per rilanciare la crescita e blindare i conti pubblici, incassa la promozione dell’Europa, che però, assicura, continuerà a vigilare con attenzione sulla sua attuazione. È lo stesso Josè Manuel Barroso, infatti, a parlare di “impegni molto concreti”, anche se ci sarà un “monitoraggio” costante da parte di Bruxelles sulla messa in pratica dei provvedimenti.
Tra le misure contenute nelle 15 pagine si prevede l’innalzamento dell’età pensionabile a 67 anni e una riforma del diritto del lavoro, con possibilità di maggiori e più facili licenziamenti per motivi economici. Nonostante le polemiche che questi due provvedimenti stanno sollevando, l’Italia manterrà gli impegni che ha assunto con l’Unione Europea, altrimenti “non saremmo credibili”, “l’opposizione non dica no”: lo assicura il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi, dichiarando di aver presentato un documento articolato che contiene gli impegni che si intendono rispettare.
Nel vertice notturno, prolungatosi più del previsto e durato fino alle 4 passate, i leader dell’Eurogruppo sono arrivati ad una conclusione per affrontare la crisi dell’Eurozona. Al di là dell’apprezzamento per le misure presentate dall’Italia, i presidenti della Commissione Ue, infatti, hanno illustrato le decisioni assunte: potenziamento del fondo salva-Stati, che disporrà di risorse fino a mille miliardi grazie all’effetto leva; una soluzione per la Grecia, che potrà ridurre il suo debito grazie all’impegno degli investitori privati e a un nuovo piano di aiuti; un maggiore consolidamento dei bilanci pubblici.

(aggiornamento ore 13:28)
È MISTERO SULLE SCUSE DELLA MERKEL A BERLUSCONI
Continua a tenere banco l’episodio diplomatico riguardante le risatine di scherno con cui Angela Merkel e Nicolas Sarkozy, domenica scorsa, hanno risposto ai giornalisti che gli chiedevano dell’Italia. Ma soprattutto tiene banco la presunta invenzione del premier sulle scuse ricevute dal cancelliere tedesco. Silvio Berlusconi assicura nel corso di un’intervista Tv a “Porta a Porta”: “La signora Merkel è venuta a scusarsi e mi ha detto che non c’era nessuna intenzione di denigrare l’Italia”. Ma, come spesso accade dinanzi alle dichiarazioni del premier, neppure il tempo di rilasciarla ed ecco arrivare la smentita della diretta interessata. Il portavoce di Angela Merkel, infatti, ha smentito che il cancelliere tedesco si sia ieri scusato con il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi “perché non c’era niente di cui scusarsi”. La smentita è venuta nel giro di poche ore.

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di Antonio Formisano
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