Politica / Politica

Commenta Stampa

Monti è intervenuto all'European Business Summit

Crisi, Monti a Bruxelles: "Italia punta a pareggio bilancio nel 2013"

Lavoro: "Da riforma flessibilità e sicurezza"

Crisi, Monti a Bruxelles: 'Italia punta a pareggio bilancio nel 2013'
26/04/2012, 13:04

«L'Italia è stato tra i primi Paesi europei a mettere in alto nell'agenda il tema della crescita ed è positivo che adesso anche altri lo stiano facendo». È quanto ha rivendicato il premier Mario Monti ribadendo che l'Italia resta profondamente impegnata sulla strada del rigore e delle riforme, con un governo atipico, nel senso positivo che è sostenuto dai tre principali partiti in Parlamento. E questo governo - ha sottolineato in un intervento all'European Business Summit - sta funzionando nel perseguimento della disciplina di bilancio e delle riforme». «Dobbiamo lavorare molto velocemente su un contesto strategico per avere crescita senza che questo contrasti con il buon lavoro sulla disciplina fiscale atto inizialmente su impulso della Germania». «Bisogna giungere ad un quadro strategico per la crescita in Europa - ha detto poi il presidente del Consiglio Mario Monti spiegando che - ciò non deve entrare in conflitto con la disciplina di bilancio, cui si è arrivati grazie al contributo della Germania e dell'Ue». Sulla crescita «bisogna evitare scorciatoie illusorie». È l'avverte Monti, che ha scandito il suo «no ad un keynenismo vecchio stile attraverso la spesa in deficit». Nel suo intervento all'European Business Summit, il presidente del Consiglio è poi tornato ad assicurare che l'Italia rispetterà «l'obiettivo del pareggio di bilancio nel 2013». La riforma del mercato del lavoro «si trova adesso in Parlamento, dove spero possa essere rapidamente trasformata in legge». Il premier Mario Monti ha poi brevemente illustrato le misure intraprese dal governo per una maggiore flessibilità del mercato del lavoro. «Le riforme strutturali – ha aggiunto inoltre - sono fondamentali per aumentare il potenziale di crescita, ma da sole non portano crescita se non c'è una domanda». Monti ha poi concluso sottolineando che«un paese più competitivo ha bisogno che ci sia una domanda».

Commenta Stampa
di Veronica Riefolo
Riproduzione riservata ©