Politica / Politica

Commenta Stampa

Il premier alla Camera

Crisi, Monti: "Momento intenso e cruciale per Ue ed Italia"

"Nessuna teelfonata con la Merkel"

Crisi, Monti: 'Momento intenso e cruciale per Ue ed Italia'
13/06/2012, 10:06

Oggi ''ho l'occasione per fare il punto sulla dinamica delle decisioni europee in una fase particolarmente intensa e particolarmente cruciale per l'Europa e per il paese''. Lo ha detto il premier Mario Monti alla Camera dove e' giunto per rendere l'informativa all'aula sul vertice informale Ue del 23 maggio scorso. Poco prima, all'ingresso dell'aula, c'e' stata una stretta di mano con il presidente della Camera Gianfranco Fini, che al momento di entrare ha stretto la mano anche al segretario del Pdl Angelino Alfano. Fra i primi ad arrivare in Transatlatinco il leader Udc Pier Ferdindando Casini e Pd Pier Luigi Bersani. "In questa situazione di crisi internazionale '- ha proseguito Monti - siamo consapevoli delle sfide che abbiamo davanti ma anche del lavoro che in queste aule, nel governo e nel Paese e' stato fatto in questi mesi''. "Adesso provvederemo con un altro tipo concentrato di misure per la crescita, nei prossimi giorni". Un pacchetto che segue interventi gia' messi in campo nel cosiddetto 'Salva Italia', tiene a precisare il premier, che intende anche smentire che necessariamente il rigore sia "foriero di recessione". "L'ansia di crescita ci puo' portare a dividere il tempo in fasi logiche: potremmo chiudere la fase uno e aprire la fase due. Non e' cosi', perche' la disciplina di bilancio dovra' essere la nostra compagna di viaggio sempre ed essa non necessariamente e' foriera di recessione se accompagnata da altre politiche". Monti sottolinea che il governo, "udite, udite" "alle azioni della crescita si e' messo al lavoro gia' all'inizio della propria attivita'". Prova ne e', spiega il premier, una serie di misure contenute anche nel dl Salva Italia. "Adesso provvederemo con un altro tipo concentrato di misure per la crescita, nei prossimi giorni" annuncia il presidente del Consiglio, che poi propone di non chiamare il pacchetto in fieri "dl sviluppo o dl crescita, ma 'operazione crescita'". "Sara' un tassello importante e inviterei a tenere presente che non e' la prima cosa fatta, ma purtroppo bisogna avere tempo perche' gli input diventino output. "Ma faccio notare - precisa - che per la prima volta nella struttura di governo c'e' il ministro per Sviluppo e le infrastrutture con grandi capacita' di muovere energie verso la crescita". ''Sono lieto di questa occasione per fare il punto delle decisioni in una fase intensa per l'Europa e per il nostro paese. L'appuntamento piu' rilevante e' quello del 28 e 29 giugno, quando si terra' il prossimo Consiglio europeo.
GRECIA - "Abbiamo preferito che il Paese cercasse di fare da se', non perche' sia disdicevole essere assistiti ma perche' abbiamo visto, ora la Spagna ce l'ha per le banche, che l'assistenza generalizzata vuole dire la cosidetta troika, termine russo che in salsa europea vuole dire vedersi seduti, quasi come governatori collettivi, l'Ffmi, la Bce e la Commissione europea". "In altre parole - torna a rivendicare Mario Monti - sono sicuro che il Parlamento condivida il sentimento del governo di auspicare si' una parziale cessione di sovranita' in un percorso condiviso dic sotruzione europea, mentre altro e' dover cedere in modo asimmetrico parte della propria sovranita'". "Gli sforzi che il popolo italiano fa sono duri da accettare - riconosce - ma sarebbero stati piu' duri e maggiore l'alienazione e la ripulsa se si fossero dovuti accettare come in Grecia".
TELEFONATA CON LA MERKEL - "Nessuna telefonata con la Merkel, oggi vedo Schauble". Il presidente del Consiglio, Mario Monti, dunque, non ha avuto alcuna telefonata con la cancelliera Merkel in cui ci sarebbe stata una serie di no, come riferito oggi da un quotidiano. Lo ha precisato lo stesso Monti in Aula alla Camera, sottolineando che con la Merkel "siamo sempre in dialogo" e che oggi non incontrera' la cancelliera ma il ministro delle Finanze tedesco, Schauble.
FINANCIAL TIMES - Il nostro paese si presenta con ''obiettivi in regola e in corsa''. Lo ha detto il premier Mario Monti illustrando alla Camera la situazione della crisi internazionale. Monti, in particolare, ha fatto presente, citando piu' volte un articolo di oggi del Financial Times, che ''il debito privato e' piu' basso di altri paesi e abbiamo un risparmio privato maggiore. Abbiamo banche - ha aggiunto - in larga prevalenza stabili che non hanno mai indulto nel finanziare la speculazione immobiliare e abbiamo persino un tasso di disoccupazione piu' basso: per questo - ha sottolineato - siamo molto sereni per come l'Italia si presenta nel quadro internazionale''.
 
 

Commenta Stampa
di Veronica Riefolo
Riproduzione riservata ©