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Crisi, morello (apm): “l’Italia non puo' piu’ aspettare. Urge governo di coesione“


Crisi, morello (apm): “l’Italia non puo' piu’ aspettare. Urge governo di coesione“
08/03/2013, 14:52

“Ormai è sin troppo chiaro, come la politica ponga più interesse a questioni come i finanziamenti e i rimborsi elettorali, il conflitto d’interessi, la contrapposizione con la magistratura, per togliere di fatto spazio al dibattito, sul tema che dovrebbe avere la maggiore attenzione per il nostro Paese: l’economia, messa ormai sotto scacco da alchimie partitiche, che già da sin troppo tempo e in particolar modo adesso nel dopo elezioni, non riescono, anzi sembra che non abbiamo vogliano snodare il bandolo della matassa”.

E' quanto dichiara Lorenza Morello, Presidente di APM (Avvocati per la mediazione, associazione che raccoglie quotidianamente i sentori della popolazione italiana), analizzando come “lo stallo dell'attuale situazione politica nazionale, distrae le Istituzioni e l'opinione pubblica, da preoccupanti situazioni industriali, come quella della Bridgestone a Bari”.   

 

“Mi preme ricordare - aggiunge - che l'avvio delle procedure per la chiusura dello stabilimento di pneumatici per autovetture di Modugno da parte dell’azienda giapponese, dimostra ancora una volta, quanto i Governi avvicendati fino ad oggi, non siano riusciti a mettere in campo politiche atte allo snellimento degli alti costi della burocrazia, dei fattori sfavorevoli come la logistica ed i costi energetici, evitando le delocalizzazioni in paesi europei con costi minori, da parte di grandi aziende internazionali”.

 

“Una vicenda che - prosegue la Presidente di APM - aggrava ancor di più la profonda crisi che vive il nostro Paese. Urge un intervento per scongiurare l’ennesimo dramma sociale, che ne verrebbe fuori dalla decisione da parte della Bridgestone di mettere alla porta 950 dipendenti, più tutti quelli che compongono l’indotto”.

“Ed è per questo - conclude Lorenza Morello - che bisogna velocizzare la composizione di un Governo solido e responsabile, atto sopratutto alla ripresa economica per salvaguardare la produzione industriale e i livelli occupazionali.  La politica faccia presto e dia seguito all’auspicio del Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, che chiede coesione ed evidenzia la necessità di dare risposte urgenti ad un Paese che non può più aspettare”. Roma, 8 marzo 2013

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di Redazione
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