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"La recessione continuerà per tutto il 2012"

Crisi, Passera: "Arrivati a questo punto per misure a breve termine"

"Dobbiamo intervenire subito"

Crisi, Passera: 'Arrivati a questo punto per misure a breve termine'
29/03/2012, 16:03

“Siamo nel pieno di una seconda recessione e questo trend, se dobbiamo prendere per buone le previsioni, durerà tutto l'anno”. Lo ha detto il ministro dello Sviluppo Economico, Corrado Passera, in audizione alla commissione Bilancio della Camera, aggiungendo che “siamo in una situazione di non crescita da molto tempo”. “A forza di cose di breve termine il nostro Paese è andato a finire dove è finito”. “Servono anche misure di breve termine - ha detto il ministro - ma non dobbiamo perdere l'occasione per interventi di medio periodo e interventi strutturali che aumentino il potenziale di crescita”. Parlando del nostro Paese, il ministro ha anche auspicato passi avanti nella capacità di attrarre capitali esteri: “Non credo che siano veramente rappresentative quelle classifiche che ci pongono all'80mo, 90mo posto nell’attrattività, però sicuramente non siamo tra i Paesi, dal punto di vista fiscale, amministrativo, della interlocuzione con la P.A., in grado di attirare investimenti dall'estero”. “Ci proponiamo nei prossimi mesi - ha aggiunto - di dimostrare che l'Italia è più attraente di quanto si pensi”. Per il Pil del 2012 la stima del governo è di una contrazione media di 0,4%. “Inoltre – ha aggiunto - si è creato un vero e proprio credit crunch” e “dobbiamo agire subito”. Passera ha poi spiegato che nei mesi scorsi “il tema del credito è diventato un super-tema perché si è concentrata una serie di cause gravi: mancanza di liquidità, aumento delle sofferenze, regole bancarie che hanno tolto altro capitale alle banche”. Sulle semplificazioni, invece, “l'idea è di presentare ogni 2-3 mesi un pacchettone che tocchi la vita delle famiglie ma soprattutto delle imprese, e in particolare delle Pmi”. “Sappiamo – ha concluso - quanto bisogno c'è di semplificazioni”. Sulle opere pubbliche “l'idea è di poter vedere nel corso dei prossimi 12 mesi un ammontare di complessivi 40-50 miliardi di lavori indirizzati e il più possibile avviati”.

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di Veronica Riefolo
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