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Malumore dei Ministri e di Berlusconi per l'immagine

Crisi più grave del previsto, Tremonti vuole tutto e subito


Crisi più grave del previsto, Tremonti vuole tutto e subito
21/05/2010, 09:05

ROMA - A quanto pare, le cose precipitano, all'interno del Consiglio dei Ministri, a proposito della manovra aggiuntiva da 24 miliardi (ma ci sono voci che parlano anche di 30 miliardi) che è in via di definizione. Il problema è il tempo in cui la manovra deve agire: il Ministro delle Finanze Giulio Tremonti vuole che i 24 miliardi siano disponibili subito, perchè finalmente si è reso conto che la crisi è più grave di quanto finora annunciato; gli altri ministri e lo stesso SIlvio Berlusconi vogliono invece un approccio più soft, spalmando la manovra in diversi momenti per non far vedere che stanno colpendo la popolazione. Insomma, il vecchio problema se conta più la sostanza o l'apparenza sostenuta dalla propaganda.
Anche la visita al Quirinale che Tremonti ha fatto con Gianni Letta, per illustrare la manovra in corso, non è stata decisiva. Restano ancora molti dubbi, che potrebbero far slittare la presentazione dei provvedimenti. Inizialmente dovevano essere presentati nel Consiglio dei Ministri di ieri o al massimo in quello di martedì prossimo un decreto legge e un disegno di legge, in cui condensare i provvedimenti decisi. Ma queste scadenze non sono più sicure e potrebbero essere spostate più in avanti nel tempo. Ma non troppo avanti, se si vogliono approvare i provvedimenti legislativi prima della pausa estiva. Quindi entro la prima settimana di giugno dal CdM deve cominciare ad uscire qualcosa, se si vogliono rispettare i termini. Sempre che nel frattempo non ci siano altri dati economici negativi, al punto da spingere il governo a decidere un inasprimento delle misure.

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di Antonio Rispoli
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