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Così il ministro dell'Economia al Forum Davos

Crisi, Saccomanni: "Nel 2014 cresceremo del 1%"

Al meeting l'Italia ha presentato segnali di ripresa

Crisi, Saccomanni: 'Nel 2014 cresceremo del 1%'
24/01/2014, 09:17

ROMA - Il ministro dell’Economia, Fabrizio Saccomanni, ha parole di speranza per il futuro economico del Paese. "La percezione sull'Italia è cambiata – a dichiarato in una intervista a “La Stampa”. Anche qui a Davos. Ci sono indicazioni chiare che la finanza pubblica è in ordine ma anche che c'è la ripresa, al di là dello scetticismo di qualcuno, soprattutto in Italia. La tendenza è molto evidente: nel 2013, dopo due trimestri di profonda recessione, il terzo è a crescita zero, il quarto sarà positivo, stimiamo uno 0,2-0,4 per cento di crescita. E il trend continuerà: nel 2014 sarà attorno all'1 per cento, nelle nostre stime".
Al meeting annuale sull’economia mondiale, il Forum Davos, l'Italia si è presentata con segnali di ripresa ed un'agenda di privatizzazioni e riforme che dovrebbero renderla di nuovo attraente agli occhi degli investitori internazionali: "Qui a Davos si guarda con interesse all'Italia, al piano complessivo di privatizzazioni, al progetto di rientro dei capitali, alla strategia complessiva delle riforme strutturali".
E replica alle principali istituzioni internazionali, a partire dal Fmi, che prevedono un tasso attorno allo 0,7-0,8 per cento: "Utilizzano modelli econometrici diversi, che non tengono conto di alcuni fattori, come i benefici della restituzione dei debiti della Pa alle imprese". Inoltre esclude rischi di deflazione in Europa: "Oggi come oggi posso dire che non vedo questo rischio".

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di Redazione
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