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Il presidente della regione Sicilia: "Chi sbaglia pagherà"

Crocetta: "Spezzeremo collusioni in macchina regionale"


Crocetta: 'Spezzeremo collusioni in macchina regionale'
28/11/2012, 20:12

PALERMO – “Nessuno si aspetti sconti, chi sbaglia paga. Nei prossimi giorni sottoporremo a vigilanza tutti i settori della regione, per verificare convenzioni, modalità di affidamento, gestione degli appalti, la qualità dei servizi e i risultati complessivi. Nessuno pensi di farla franca perché la macchina della giustizia è lenta ma inesorabile”. Lo afferma il presidente della Regione siciliana Rosario Crocetta, commentando l'arresto di un imprenditore per peculato con l'accusa di essersi appropriato di circa 19 milioni di euro di incassi dei siti archeologici e monumentali della Sicilia, sfruttando la sua posizione di capo dell’associazione temporanea di impresa che gestisce la riscossione. “Entra aria nuova in regione - aggiunge Crocetta - e chi non l'ha capito è bene che si adegui. Apriremo gli armadi degli uffici alla magistratura e alle forze inquirenti, per chiudere le pagine nere della storia della Sicilia e avviare nuovo corso”. Sembrerebbero emergere, infatti, responsabilità di alcuni dirigenti “che pare - prosegue Crocetta - abbiano dato concessioni a società riconducibili a Gaetano Mercadante, incaricate di gestire alcuni servizi, tra i quali la gestione dei biglietti di ingresso. Verificheremo attentamente la posizione dei dirigenti e prenderemo misure adeguate per impedire che, fatti del genere accadano ancora e che le persone che potrebbero essere coinvolte, abbiano qualunque forma di responsabilità negli uffici della regione”. Sembrerebbe fra l'altro “che ci siano dei vizi gravi nel bando, che prefigurerebbero ulteriori importanti responsabilità per settori della macchina burocratica regionale”. 

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di Valerio Esca
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