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Cs pdl romano, piano casa tuteli bisogno alla casa


Cs pdl romano, piano casa tuteli bisogno alla casa
03/11/2009, 14:11

Il presidente del Gruppo del Popolo delle Libertà in Consiglio Regionale della Campania Paolo Romano ha rilasciato la seguente dichiarazione:

“Le demolizioni forzose di questi giorni, che con giusto rigore hanno scritto la parola fine a diversi capitoli di una speculazione edilizia inaccettabile, riaprono con forza il tema dell’abusivismo di necessità che in Campania costituisce un vero e proprio fenomeno sociale figlio del bisogno e soprattutto dell’incapacità delle istituzioni di dare una risposta compiuta ad uno dei diritti fondamentali dei cittadini: quello alla casa.

Con l’approvazione del Piano Casa la Campania ha però ora la grande opportunità di dare una risposta reale, realistica e solidale a quanti negli anni ob torto collo sono stati costretti a garantirsi un tetto in maniera impropria, contravvenendo a precetti spesso nemmeno regolamentati.

In tantissimi di questi casi, cioè nella stragrande maggioranza di questi casi, il fenomeno rinvia dunque ad interventi messi in opera, più che da carnefici, da vittime di un sistema politico-istituzionale che quando non è risultato assente, consentendo ben altre ferite speculative al territorio, è riuscito addirittura ad aggravare le difficoltà di chi altro non ha preteso che di potersi garantire una casa dove vivere decorosamente.

E’ noto, ad esempio, che nel silenzio delle istituzioni regionali, oltre il 60% delle amministrazioni comunali non si è dotata di uno Piano urbanistico, di uno strumento regolamentare in grado di strutturare una risposta sostenibile ai bisogni dei propri cittadini.

Così come è noto che grazie ad un fallimentare ricorso della Regione Campania presentato contro l’ultimo condono edilizio la maggior parte dei cittadini che avrebbero potuto vedersi sanati i propri piccoli abusi di necessità sono stati indotti a non presentare neppure la relativa istanza.

Dunque caos, confusione normativa, ma soprattutto diritti negati rispetto ad un fenomeno sociale che chiede giustizia e al quale, qualora rinvii a situazioni sostenibili e compatibili con il diritto alla casa (prima abitazione) e con la sostenibilità urbanistica, soprattutto in termini di staticità e sicurezza abitativa, e ambientale, va resa giustizia.

Gli emendamenti che come gruppo del Pdl abbiamo presentato al testo del Piano Casa vanno intanto in questa direzione. Proposte la cui logica condanna senza appello l’abusivismo speculativo, di cui chiede estremo ed implacabile rigore, ma che intende dare una risposta solidale e coerente prima di tutto ed in linea di principio ad un diritto e poi a chi legittimamente lo rivendica.

In questo senso invito le forze politiche del centrosinistra, ed in particolare il gruppo del Partito Democratico, perché la Regione Campania possa responsabilmente riparare ai tanti anni di vuoto normativo, di assenza di controllo del territorio, di incoerenza e ‘sconclusione’, ed esprimere atti coerenti, recuperando sul terreno della certezza normativa e consegnando dunque anche allo Stato un segnale di chiarezza di diritto”.

Napoli, 3 novembre 2009

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di Redazione
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