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CSTP, Cobellis: “responsabilità e concretezza per salvare subito l’azienda”


CSTP, Cobellis: “responsabilità e concretezza per salvare subito l’azienda”
01/10/2012, 16:34

Salerno – “Appena due giorni fa abbiamo guardato con soddisfazione alla relazione contabile dei commissari perché la cifra che la Regione dovrà versare, quasi cinque milioni di euro, consente una ricapitalizzazione relativamente agevole e il conseguente ritorno in bonis della nostra azienda pubblica di trasporto. Leggo oggi invece di un possibile ripensamento da parte della Provincia di Salerno. Una notizia che, se confermata, sarebbe francamente gravissima” – con queste parole Luigi Cobellis, Segretario provinciale dell’Udc, ha commentato le notizie apparse stamane sugli organi di stampa sulla vicenda del trasporto pubblico locale.

“Se davvero dovesse firmare la condanna a morte del Cstp, la Provincia si accollerebbe una responsabilità pesantissima privando i suoi cittadini del diritto alla mobilità” – ha detto Cobellis – “A questo si aggiungono i commenti e le valutazioni provenienti dal Comune di Salerno che sembrano voler porre nuovi ostacoli al percorso di risanamento. Perché se è vero che il management dell’azienda deve essere all’altezza della sfida, come chiede De Luca, è anche vero che non possiamo mettere il carro davanti ai buoi e chiedere nuove nomine prima che l’azienda venga riportata definitivamente alla normalità. Se così fosse a qualcuno potrebbe venire il dubbio che le condizioni poste dal Comune di Salerno rispondano più a logiche di appartenenza che di difesa dell’interesse collettivo”.

“La verità è che la vicenda del trasporto pubblico rappresenta una sconfitta delle istituzioni, tutte quante” – ha detto Cobellis nella sua analisi - “Questa vicenda fa emergere un problema urgentissimo che una classe dirigente degna di questo nome non può più ignorare: il campanilismo esasperato, la rivalità territoriale che diventa incapacità di programmazione e di collaborazione istituzionale, un veleno disgregante che produce effetti distruttivi. Si tratta di un fenomeno culturale prima ancora che politico e per questo particolarmente preoccupante e difficile da estirpare. Il particolarismo impedisce ai nostri territori di fare sistema e se c’è un comparto sul quale questo atteggiamento risulta davvero perdente è proprio quello delle infrastrutture e dei trasporti. Basta vedere quello che è successo con l’aeroporto di Pontecagnano, dove anni di investimenti pubblici hanno prodotto un aeroporto inutilizzato a 50 chilometri da un altro, Capodichino, che invece scoppia”.

“Come giustamente avevano ribadito gli imprenditori salernitani nel manifesto che pubblicarono sulla stampa lo scorso maggio, è indispensabile che le amministrazioni collaborino per la difesa degli interessi dei cittadini” -  ha sottolineato Cobellis, che in conclusione ha aggiunto – “Studenti, lavoratori, autisti e impiegati non meritano di assistere un minuto di più all’infruttuoso scambio di accuse che ha paralizzato la situazione nei mesi passati. Ora è il tempo della responsabilità e della concretezza e la politica è chiamata ad un salto di qualità: è indispensabile passare dalle discussioni alle soluzioni, senza indugiare ulteriormente. Per questo ritengo sia urgente ribadire l’appello agli enti soci del Cstp a ricapitalizzare subito l’azienda, mettendo questo capitolo in cima alle priorità. Lo dobbiamo ai cittadini che meritano di esercitare il loro diritto alla mobilità e lo dobbiamo alle centinaia di lavoratori che con dignità e determinazione hanno difeso il loro posto di lavoro”. 

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di Redazione
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