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Cultura, Corte e Bonelli: "contro la camorra servono fatti"


Cultura, Corte e Bonelli: 'contro la camorra servono fatti'
21/11/2011, 15:11

“Al di là delle operazioni di facciata, delle chiacchiere e delle riunioni, contro la camorra servono atti di sostanza. Uno di questi sarebbe senz’altro il finanziamento di iniziative come il Marano Ragazzi Spot Festival”. L’appello è di Angela Cortese, componente della commissione regionale anticamorra, che questa mattina si è riunita a Marano per un’audizione dei sindaci dell’area Nord. “Marano oggi non è più conosciuta come la città della camorra, ma anche come il luogo in cui centinaia di ragazzi da tutta Italia si ritrovano per mettere insieme energie, idee e creatività in una grande manifestazione nazionale contro le mafie – osserva il consigliere regionale del PD -. Finanziare un’operazione morale e culturale così importante, patrocinata peraltro dalla Presidenza della Repubblica, significherebbe sostanziare anche il ruolo della commissione anticamorra e della Regione”.

“Facendo dei sacrifici immani, abbiamo scongiurato il dissesto finanziario e ora, come è giusto che sia, stiamo cercando di fare fino in fondo la nostra parte per il Marano Ragazzi Spot Festival, un nostro fiore all’occhiello – spiega Gaetano Bonelli, assessore alla Cultura del Comune di Marano -. Abbiamo finanziato con 5mila euro la manifestazione e per una settimana il Comune ha messo a disposizione uomini, mezzi e strutture: il teatro Siani, Palazzo Merolla, l’auditorium della scuola Socrate e il teatro della scuola Alfieri”, prosegue Bonelli. “Tuttavia, non possiamo ignorare i problemi di cassa ed essendoci insediati a giugno non abbiamo potuto attingere a finanziamenti. Al direttore del Festival, Rosario D’Uonno, ho promesso che l’anno prossimo, quando si terrà la quindicesima edizione, mi spenderò per ottenere il massimo delle sovvenzioni. D’altra parte, però - conclude l’assessore -, non è possibile che una manifestazione di carattere nazionale, che gode dei patrocini gratuiti di Ministeri, Provincia e Regione debba ridursi ad un’occasione per fare passerella per poi essere finanziata soltanto dal Comune”.

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di Redazione
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