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Dal PdL ennesimo ceffone all'inciucio dei teodem del PD


Dal PdL ennesimo ceffone all'inciucio dei teodem del PD
24/02/2009, 12:02

I teodem del PD hanno provato a creare ancora una volta un inciucio con il PdL, questa volta sul testamento biologico. Prima, attraverso il rifiuto di firmare gli emendamenti del PD, che vedevano come prima firmataria la capogruppo del partito al Senato, Anna Finocchiaro, tesi a riconoscere il valore della volontà del paziente (il testo del PdL, così come uscito dalla commissione, subordina la volontà del paziente ai capricci del medico e a molte limitazioni). Poi attraverso la presentazione di quella che è stata definita come "una proposta di mediazione", firmata da Francesco Rutelli, Dorina Bianchi e gli altri teodem del PD, che però - sia pure con una forma leggermente più sfumata - ricalcava la linea del PdL.
Ma è giunta, su questo loro tentativo, la doccia fredda delle dichiarazioni di Eugenia Roccella, sottosegretaria al Welfare e di posizioni cattoliche dichiataramente estreme, che ha respinto al mittente il tentativo, qualificandolo come "una mediazione non riuscita".

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di Antonio Rispoli
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