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"Continuerò ad occuparmi di politica nel Pd"

D'Alema dribbla domande su Vendola:"Preferisco non parlarne"


D'Alema dribbla domande su Vendola:'Preferisco non parlarne'
26/01/2010, 17:01

ROMA - Altro che professionista della politica. Il neoeletto presidente del Copasir Massimo D'Alema dimostra di sapersi destreggiare, tra domande scomode e tentativi di tackle a gamba tesa da parte dei vari cronisti, con una disinvoltura che testimonia un livello di "preparazione atletica" che raggiunge l'agonistico.
A Palazzo San Macuto, l'ex Ministro, ha infatti dovuto affrontare un'agguerrita squadra di giornalisti tutti pervicacemente intenti a mettergli un pericoloso sgambetto sul caso Puglia. La pesante e per certi versi addirittura tragicomica sconfitta del suo campione Francesco Boccia è l'argomento da cartellino rosso ma, il buon baffetto di ferro, da autentico fuoriclasse, s'inventa un "doppiosguardo" e dribbla tutti gli aversari con un secco "Non desidero parlare di queste questioni".
"L'Ohhhh"
di delusione si sente con decisione dagli spalti ma lascia indifferente il brasiliano della politica italiana.
Uniche dichiarazioni sono quelle che riguardano il suo nuovo incarico come guida del Comitato parlamentare di controllo dei servizi segreti e l'eventuale mutazione di ruolo all'interno del Pd: "Il Copasir è un organismo di controllo che normalmente viene affidato a un esponente dell'opposizione, è sempre stato così - ha difatti spiegato -. Il presidente, esponente dell'opposizione, pur nel rispetto di compiti istituzionali e tempi, ha sempre continuato ad esercitare un ruolo politico di opposizione".
In ultimo, alla domanda rivolta dall'ex premier Romado Prodi su chi comanda oggi nel Pd, D'Alema ha risposto con un altra evasione silenziosa. Mai come in questo caso, chi tace, avrebbe troppo poco da dire se decidesse di parlare.

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di Germano Milite
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