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D'ALEMA, IL CAVALIERE E IL FINANCIAL TIMES


D'ALEMA, IL CAVALIERE E IL FINANCIAL TIMES
07/04/2008, 18:04

 

Nell’ultima giornata di presenza a Napoli, il Ministro degli Esteri Massimo D’Alema, Capolista Pd alla Camera in Campania 1, è stato accompagnato dai corrispondenti dei più prestigiosi quotidiani internazionali: per il Financial Times(Gran Bretagna) Guy Dinmore. Per il Frankfurter Allgemeine (Germania)Tobias Piller, per la La Naciòn (Argentina) Piqué Elisabetta, per O Globo (Brasile)Marques Gina De Avezedo , per Le Monde (Francia) Jean Jacques Bozonnet , per El Paìs Miguel Mora , per Napoli, Ischia e il Castello Mediceo di Ottaviano, uno dei beni confiscati al boss Raffaele Cutulo.
 
Oggi, l’autorevole quotidiano britannico "Financial Times", riporta un articolo a firma di Guy Dinmore che spende parole di grande apprezzamento per Ischia: “una scoscesa e bellissima isola termale”. L’inviato scrive che il consenso degli incerti al Sud è la chiave della vittoria elettorale e che la carta principale di D’Alema, come politico del Sud, è che il Partito Democratico è un partito nazionale con una politica economica integrata concepita per tutta l’Italia. Parlando della campagna di Berlusconi a Napoli, il FT scrive che ''con un forte senso di promesse sensazionalistiche al limite della credibilità Berlusconi si è impegnato a tenere a Napoli la prima riunione del Consiglio dei ministri e di operare da lì fino a che non sarà risolta l'emergenza rifiuti''. Dichiarazione alla quale, D'Alema ha risposto caustico: 'Napoli ha già abbastanza problemi del suo, senza bisogno che se ne aggiunga un altro'''. Per D’Alema, infatti, un eventuale governo Berlusconi “sarebbe dominato dalla Lega Nord. Una forma di colonizzazione”.
Il problema di noi italiani è che siamo ''troppo critici'' verso noi stessi e ''soffriamo di una sindrome da autodistruzione''; tutto sommato, però, risultiamo ''simpatici''. E' questa la fotografia che il Vice Premier Massimo D'Alema, Capolista Pd alla Camera in Campania 1, scatta al Paese alla vigilia delle elezioni in un'intervista al quotidiano di Madrid, El Pais. Anche il quotidiano spagnolodi Madrid pubblica oggi una lunga intervista a D'Alema, nella quale il corrispondente dall'Italia Miguel Mora descrive con enfasi il viaggio nel treno ad alta velocità tra Roma e Napoli, "80 minuti, alcuni tratti a 300 all'ora". Berlusconi, afferma D'Alema, è la somma di interessi  corporativi e di localismi esasperati: "La Lega – dice D'Alema al Pais – ha criticato Garibaldi per averci dato il sud.   Hanno uno scarsissimo senso dell'unità nazionale." Per D'Alema il principale problema italiano sta nella perdurante frattura nord – sud : "e per questo è tremendo, benché nessuno lo dica, che la Lega sia la forza determinante della coalizione di Berlusconi." Poi, al corrispondente del Pais che elenca le varie "crisi" (mozzarella contaminata, vino adulterato, rifiuti in Campania), D'Alema risponde con decisione ed orgoglio: "Calma, per favore! Siamo uno dei paesi più longevi del mondo, abbiamo un sistema di igiene e di controllo più qualificato di quello degli Stati Uniti, e a leggere alcuni servizi giornalistici sembra che siamo in uno stato di emergenza sanitaria. "Il problema  – afferma D'Alema – è che noi italiani abbiamo una visione molto critica di noi stessi, siamo i nostri peggiori critici, e a volte ci facciamo del male da soli".
 
 
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di Giancarlo Borriello
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