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D'Angelo (PdL): "al comune di Meta vigilesse discriminate: appello al sindaco"


D'Angelo (PdL): 'al comune di Meta vigilesse discriminate: appello al sindaco'
04/09/2012, 16:35

La consigliera Bianca D’Angelo, componente dell’Ufficio di Presidenza e artefice della Legge regionale sulla violenza di genere approvata all’unanimità a luglio, ha rilasciato la seguente dichiarazione: «Raccolgo la denuncia avanzata da diversi mesi al Comune di Meta, in penisola sorrentina, dove tre vigilesse lamentano  discriminazioni in ordine all’impossibilità di portate la pistola, come invece fanno i colleghi maschi, al non poter effettuare turni di lavoro straordinario ed al fatto che subiscano molestie sul lavoro. Trovo increscioso che nel 2012 avvenga tutto ciò e che delle donne vengano  discriminate sul proprio luogo di lavoro. Rivolgo un appello al Sindaco di Meta, dott. Trapani, affinché approfondisca e chiarisca, in qualità di capo dell’amministrazione, quanto avviene all’interno della Polizia Municipale. I primi problemi risalirebbero alla primavera del 2010, quando sarebbero iniziate le discriminazioni, dirette e indirette, verso le vigilesse. Ritengo che la vicenda sia molto delicata e, non a caso, è stata già oggetto di diversi esposti. Auspico che le Istituzioni intervengano, facciano chiarezza e garantiscano, nell’ambito della massima trasparenza amministrativa, uguali diritti e pari dignità tra donne e uomini, lavoratrici e lavoratori. E' necessario che l'impegno di tutti i rappresentanti istituzionali contribuisca a rendere la Campania una realtà  moderna, equa e meritocratica, dove le discriminazioni vengono combattute e le pari condizioni garantite».

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di Redazione
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