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D’Angelo (PDL): “turismo, punti accoglienza pessimi”


D’Angelo (PDL): “turismo, punti accoglienza pessimi”
03/09/2012, 14:56

La consigliera regionale del PDL Bianca D’Angelo, componente della commissione turismo, ha rilasciato la seguente dichiarazione: «Le dichiarazioni di autorevoli operatori turistici come Naldi e Cuccari confermano quanto sia necessaria in Campania l'approvazione della nuova legge sulla programmazione del settore e sul suo rilancio. Siamo impegnati, nella sottocommissione regionale, per definire un testo che indica regole certe, a partire ad esempio dalla polizia turistica, la cui istituzione viene prevista nella nuova normativa e sarà collocata in ogni punto strategico di accoglienza  per la tutela e la salvaguardia  dei visitatori. 
La polizia turistica appositamente preparata in almeno una lingua straniera fungerà da deterrente per fermare chi approfitta dei visitatori italiani e stranieri per compiere illeciti, danneggiando irrimediabilmente l'immagine del territorio. Inoltre la nuova legge prevede l'istituzione  di 6 manager del turismo che avranno un ruolo strategico nella governance del sistema turistico territoriale e dovranno puntare  su programmazione e marketing territoriale. I
nput fondamentali  di marketing saranno:  Campania Felix e Progetto Turismo Campania in collaborazione con le Università. Gli uffici informazione(Iat) per una adeguata accoglienza al turista dovranno essere  informatizzati  e gestiti  da  personale qualificato e non improvvisato per la stagione, capace di  dare un immagine degna  di una regione moderna.  L'immagine del nostro territorio va promossa e valorizzata, dopo che lo stesso è stato reso sicuro ed accogliente. Con l'aggiornamento degli strumenti legislativi regionali si potrà finalmente fornire strumenti strategici per cambiare passo ed iniziare ad invertire la rotta.  Cito qualche esempio: anche questa estate il molo Beverello si è trasformato in una sorta di girone dantesco. Disordine, degrado, scarse informazioni, servizi pessimi: tutte caratteristiche di uno dei punti di accoglienza più importanti della città di Napoli. Per non parlare dell'altro esempio immediato che viene in mente e che è rappresentato da piazza Garibaldi, insicura, sporca e pericolosa per chi entra in città dalla stazione ferroviaria. Se non modifichiamo le regole non possiamo cambiare e migliorare il sistema e se il sistema non si ammoderna la nostra accoglienza sarà sempre pessima e ciò determinerà per il nostro territorio avere un biglietto da visita ed un'immagine molto negative.  
In ogni modo continuo a sostenere fortemente che il turismo potrebbe rappresentare il petrolio della nostra regione pur  consapevole del  grande lavoro da fare sui servizi di accoglienza  e sulla  formazione».

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di Redazione
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