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Dati Istat: in Campania cresce l'occupazione femminile


Dati Istat:  in Campania cresce l'occupazione femminile
02/06/2012, 11:06

Seppure in un contesto di straordinaria crisi, del Paese e della Campania, nel primo trimestre 2012, nella nostra regione cresce l’occupazione. Questo quanto emerso dalla diffusione dei dati Istat di questa mattina. La variazione dell’occupazione, rispetto allo stesso trimestre del 2011, è di 17mila unità (+1.1%). E’ un risultato in controtendenza con gli andamenti nazionali che fanno registrare contrazioni occupazionali in quasi tutte le regioni italiane ad eccezione di Veneto e Puglia.

La crescita è da attribuire principalmente alla componente femminile, che aumenta di 23mila unità rispetto al primo trimestre 2011.

Ai segnali di contenimento della crisi occupazionale registrati nei mesi precedenti, segue un primo risultato positivo negli andamenti tendenziali dell’occupazione che fanno registrare in Campania un incremento seppur debole del tasso di soggetti occupati, che passa dal
39,1 al 39,5.

Cresce contestualmente, però, e in modo consistente, anche la
disoccupazione: con un incremento di 4 punti percentuali del tasso di disoccupazione, sia per effetto delle crisi occupazionali e delle difficoltà di ingresso nel mercato del lavoro di coloro che sono alla ricerca di un primo impiego, sia perché cresce anche la componente che passa dalla inattività alla ricerca attiva di un lavoro.

Si conferma e rafforza, infatti, la crescita del tasso di soggetti attivi che passa dal 46,4 al 49,2.

Al risultato complessivo dell’occupazione concorrono, con diverso segno, i vari settori: si conferma la tendenza positiva del settore terziario alla quale si somma un sorprendente risultato positivo dell’industria in senso stretto (+14mila unità, +7.3%, rispetto allo stesso trimestre del 2011) controbilanciato dal perdurare della crisi del settore costruzioni che conferma il trend negativo con una ulteriore perdita occupazionale di 27mila unità.

E’ l’occupazione dipendente che recupera (+2,4%) e controbilancia gli andamenti ancora negativi dell’occupazione indipendente (-2,4%) ma di entità più ridotta rispetto a quanto registrato nei primi trimestri degli anni precedenti (-3,9%, -5,8 nel 2011 e 2010)

I dati Istat del primo trimestre 2012 confermano quanto già rilevato dai dati resi disponibili dalle regioni aderenti al gruppo multiregionale Seco (Statistiche e comunicazioni obbligatorie) a cui aderisce anche la Campania, per la prima volta, prima ed unica Regione del Sud ad essere entrata a far parte del sistema di analisi.

Tali dati confermano gli andamenti complessivi dell’occupazione dipendente nonché quelli settoriali, ci segnalano risultati positivi per l’occupazione dipendente a tempo determinato e in particolare un consistente incremento dei contratti di apprendistato.

“Dobbiamo fare molto di più e meglio - dichiara l’Assessore regionale al Lavoro Severino Nappi,- ma è confortante che le nuove politiche del lavoro e dell’occupazione messe in campo dalla Giunta Caldoro, pur in presenza di gravi difficoltà finanziarie, stiano consentendo alla nostra Regione di reggere la crisi che ha, in tutto il Paese, dimensioni preoccupanti.

Viviamo un momento delicatissimo, la nostra regione ha grandi sofferenze, ma le misure messe in campo con le nostre forze ci consentono di reggere” dice Nappi.

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di Redazione
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