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DDL Calabrò: capogruppo in commissione non firma emendamento PD


DDL Calabrò: capogruppo in commissione non firma emendamento PD
23/02/2009, 16:02

Il PD cambia segretario, ma resta la voglia masochistica di farsi del male e di allontanare da sè i propri elettori. E così anche oggi: gli emendamenti del PD al DDL Calabrò che riguardano il considerare l'alimentazione e l'idratazione forzata (cioè quelle effettuate tramite sondino nasograstrico) come cura, quali realmente esse sono, non riportano la firma di Dorina Bianchi, capogruppo del PD in Commissione Sanità ed esponente, insieme alla Binetti e a molti altri ex Margherita, di quell'estremismo cattolico che nega la libertà dell'individuo e il rispetto dei diritti umani come previsto in Costituzione.
Facile immaginare che la scelta non portarà altro che nuove polemiche, visto che si tratta di una posizione nettamente in contrasto sia con il PD che con la base del partito stesso. Inoltre, indipendentemente dalle intenzioni, indebolirà ancora la posizione del PD presso i suoi elettori, che percepiranno - molto probabilmente - odore di inciucio, davanti a queste scelte.

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di Antonio Rispoli
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