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Restano ancora ignote le modalità di attuazione

Ddl intercettazioni: il Pd approva l'emendamento del governo


Ddl intercettazioni: il Pd approva l'emendamento del governo
22/07/2010, 11:07

ROMA - Accordo tra Pdl, Pd ed Udc in commissione Giustizia alla Camera dei Deputati: tutti e tre i partiti hanno votato a favore dell'emendamento governativo che modifica un dettaglio della legge sulle intercettazioni. L'emendamento istituisce una udienza filtro, a cui partecipano il Pubblico ministero, il Gip e gli avvocati difensori, con cui si decide quali intercettazioni sono pubblicabili e quali non lo sono. Tuttavia non è stato approvato l'emendamento dell'opposizione che fissava in 45 giorni dall'annuncio di chiusura delle indagini il tempo massimo per celebrare questa udienza filtro; per cui è stata solamente fissata una udienza che magari può essere tenuta all'udienza preliminare o dopo, impedendo così ai giornali di informare il pubblico.
E soprattutto non c'è nessuna novità sui criteri con cui le intercettazioni vengono concesse e il tempo di ciascuna di esse. In pratica, i magistrati continueranno a trovarsi nella quasi impossibilità di poter disporre intercettazioni, cosa che bloccherà le indagini.

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di Antonio Rispoli
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