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DDL MANOVRA FINANZIARIA: NOVITA' APPROVATE


DDL MANOVRA FINANZIARIA: NOVITA' APPROVATE
16/07/2008, 11:07

Via i ticket sanitari sulla diagnostica dal prossimo anno, ma senza l'aiuto economico di 400 milioni previsto dal governo. Tutte le carte d'identità, poi, dal 2010 dovranno contenere le impronte digitali dei cittadini. Sono alcune delle novità approvate durante la seduta notturna con la quale le commissioni Bilancio e Finanze della Camera hanno dato il via libera al disegno di legge della manovra finanziaria, inviando all'aula il provvedimento sul quale viene dato per scontato l'arrivo della fiducia. Ecco, in sintesi, alcune delle principali novità approvate.


VIA TICKET MA SENZA AIUTO GOVERNO: Stop ai ticket sulla diagnostica anche nel 2009, ma senza i 400 milioni che il governo ha annunciato di essere disposto a mettere sul tavolo per coprire la metà delle copertura necessaria.


SICUREZZA: E' stato approvato l'emendamento che rimpingua i fondi per la sicurezza con 300 milioni.


IMPRONTE DIGITALI:
Impronte digitali per tutti dal primo gennaio 2010. La norma, approvata durante la notte, raddoppia a 10 anni la validità della carta d'identità, che oltre alla fotografia dovrà essere munita anche delle impronte digitali.


FALSI ESENTI SANITA': Guera dichiarata per i furbi che dichiarano un basso reddito per ottenere l'esenzione sanitaria dalle prestazioni diagnostiche. Saranno ora fatti veloci controlli incrociati e, se l'autodichiarazione risulterà falsa, le Usl recupereranno le somme non versate.


STRETTA SU 'DEGENZE' PRIVATE: Stretta per le strutture private in convenzione. Le Usl non pagheranno più "pie di lista" ma potranno decidere di introdurre autorizzazioni preventive in alcuni casi e bloccare i pagamenti se questi superano una certa soglia. Poi dovranno controllare almeno il 10% (e non più il 2%) delle cartelle cliniche e delle corrispondenti schede di dimissioni. Per alcune patologie i controlli potranno essere a tappeto.

 
VIA NORME SU AUTORITA' ENERGIA: Salta, come preannunciato ieri, la norma azzera-vertici per l'Authority per l'Energia. La norma originaria prevedeva la decadenza del board dell'autorità entro trenta giorni dalla conversione del decreto. Un emendamento del governo ha cancellato l'intero articolo.


SI ALLENTA STRETTA SU SINDACI VIRTUOSI: Cambia la stretta sui sindaci. Un emendamento del relatore fa saltare il taglio del 20% delle indennità di funzione e dei gettori di presenza dei sindaci e dei consiglieri comunali degli enti locali virtuosi. Per contro quelli con i conti in rosso dovranno stringere la cinghia di più: per loro il taglio passa al 30%. In pratica il 90% dei comuni rimarrà fu ori dal taglio.


MENO RISORSE A COMUNITA' MONTANE IN PIANURA
: diventano più rigoroso i finanziamenti per le comunità montane: in totale riceveranno 30 milioni in meno all'anno dal 2009 al 2011, con un'ulteriore aggiunta. Il taglio sarà graduato su base altimetrica: più la comunità montana è "marina" e più la sforbiciata sarà pesante.


FAS VA A MEZZOGIORNO, ARRIVA BANCA SUD
: Sono state approvate alcune norme volute dalla maggioranza, con alcuni paletti richiesti dall' opposizione. Il Fas, il fondo per le aree sotto utilizzate, guarderà così soprattutto al Sud. In particolare gli stanziamenti del quadro strategico nazionale dovranno essere indirizzati per l'85% al Mezzogiorno. Nasce poi la Banca per il Sud.


AL PALO IL "SALVA-BUCO" ICI: Resta 'parcheggiato' l'emendamento del governo - potrebbe essere recuperato nel maxi emendamento sul quale il governo porrà la fiducia - che, tra le altre modifiche, cancella la norma che imponeva il rispetto della copertura non solo per il saldo netto da finanziare ma anche per il fabbisogno del settore statale e per l'indebitamento netto della pubblica amministrazione (il deficit). L'emendamento del governo serviva soprattutto a superare l'impasse che si è creato al Senato che sta esaminando il decreto fiscale con il taglio dell'Ici che non è coperto per quasi un miliardo per il fabbisogno.
 

 

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di Redazione
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