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M5S è contro la presidente della Camera, Laura Boldrini

Ddl omofobia, nuovo scontro in Aula

Rinviato alle 16 del pomeriggio l'inizio delle votazioni

Ddl omofobia, nuovo scontro in Aula
18/09/2013, 13:00

ROMA - M5S è  contro la presidente della Camera, Laura Boldrini. Il deputato 5 stelle, Cristian Iannuzzi, ha chiesto le sue dimissioni accusandola di non essere imparziale: "Se non riesce ad esserlo - ha detto Iannuzzi - si dimetta". In Aula si discuteva del provvedimento sull'omofobia. Gli esponenti di Pdl, Scelta Civica, Pd e Sel sono intervenuti a difesa della presidente.

Tutto è stato sospeso fino alle 16 per consentire alla maggioranza di trovare un accordo sulle nuove norme. Dopo le dimissioni di Antonio Leone del Pdl, uno dei relatori del provvedimento, e dopo le polemiche dei gruppi di opposizione, in votazione c'erano due proposte: quella della presidente della Commissione Giustizia Donatella Ferranti (Pd) di una pausa 'tecnica' dell'Aula fino alla seduta pomeridiana, e quella della Lega di un ritorno del testo in Commissione che comporterebbe un punto e capo.

La proposta della Lega è stata respinta dall'Aula per 387 voti di differenza. Contro lo stop ai lavori si è espresso il Movimento 5 stelle. Riccardo Nuti ha detto: "Questa richiesta dovrebbe essere inaccettabile. Se non ci sono accordi tra i partiti si discute in Aula, alla luce del sole, e non in stanze segrete, questa è la casa della buona politica". La presidente, Laura Boldrini, aveva replicato piccata: "Nella casa della buona politica è l'Aula che decide" con una votazione.

Contrario allo stop anche il relatore del Pd Ivan Scalfarotto. "Stiamo parlando - ha sottolineato- di una norma molto attesa, molto urgente e molto delicata. E' una norma penale che ha ripercussioni anche culturali sulla crescita del nostro Paese. Io credo se servono vanno bene che alcune ora di pausa ma no un rinvio in commissione, no alle calende greche".

Contro il rinvio in commissione si è espressa anche Sel. Daniele Farina, a nome del gruppo, ha detto: "Sarebbe l'ammissione dell'ennesima sconfitta che non sta a questo Parlamento". La lega ha inutilmente protestato chiedendo il rinvio. Tra le polemiche, Scelta Civica è scesa a difesa di Boldrini: "A nome di tutti i deputati di Scelta Civica respingo con grande forza l'ennesimo, reiterato attacco da parte di deputati del M5s alla presidente della Camera, Laura Boldrini, destinataria ormai da tempo di vergognose affermazioni nei confronti suoi e dell'intera Aula di Montecitorio", ha detto il capogruppo di Scelta Civica alla Camera, Lorenzo Dellai.

Dopo è stata messa in votazione la proposta della pausa dei lavori fino alle 16, che alla fine è passata con 228 voti di differenza. L'Aula dunque è stata sospesa. Alle 15 ci sarà il question time e poi si riprenderà dall'omofobia. Nel frattempo si riunirà il comitato dei 9 sugli emendamenti.

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di Flavia Stefanelli
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