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131 i voti a favore, 94 i no, 20 gli astenuti

Ddl Sallusti, dal Senato si al carcere per diffamazione a mezzo stampa

La lega trova in aula l’appoggio dell’Api

Ddl Sallusti, dal Senato si al carcere per diffamazione a mezzo stampa
13/11/2012, 19:34

ROMA – Passa al Senato l’emendamento della Lega, che reintroduce  il carcere e, in alternativa, una multa fino a 50mila euro per il reato di diffamazione a mezzo stampa presentato all’articolo 1 del ddl Sallusti.

Il partito di Maroni ha trovato in aula l’appoggio anche dell’Api. La votazione si è svolta in maniera segreta: 55 sono stati i senatori che hanno, infatti, appoggiato tale procedura. Quanto all’emendamento, invece, è passato con 131 si, 94 sono stati i no e 20 le astensioni.

Ed, ovviamente, non sono mancate le polemiche in aula. Dopo il voto, ad esempio,  il vice capogruppo Pd, Luigi Zanda, ha chiesto la sospensione della seduta. “Il voto – ha detto  - va in senso opposto a quanto previsto dall'accordo sul provvedimento”.

Sulla stessa lunghezza d'onda il capogruppo Udc, Gianpiero D'Alia, che ha chiesto una nuova riunione dei capigruppo: “Il voto – ha urlato -  incide sull'intesa e su quel testo”.

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di Rossella Marino
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