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DDL sicurezza, ancora una fiducia al Senato


DDL sicurezza, ancora una fiducia al Senato
01/07/2009, 11:07

Ennesima fiducia al Senato, posta dal Governo, che proprio di discutere le proprie proposte di legge non ne vuole sapere. E così si taglia secco con l'apposizione della fiducia, tanto si sa che tutti quelli della maggioranza la voteranno, perchè nessuno vuole andarsene a casa. In questo caso la fiducia verrà posta sul disegno di legge sulla sicurezza, che passa in Senato per la terza lettura. Prima di ciò, la maggioranza ha respinto 22 eccezioni di incostituzionalità della legge.
Ricordiamo che la legge, in quanto tale, introdurrà il reato di immigrazione clandestina. E ci sono voci, che girano nei Tribunali, che anche questa legge, come la Bossi-Fini, verrà accompagnata da "consigli" telefonici provenienti dall'alto su come interpetrarla. Infatti, se la si interpreterà in maniera anticostituzionale, per cui la semplice presenza sul suolo italiano senza permesso di soggiorno è reato, ci troveremo di fronte oltre un milione di extracomunitari da mettere in galera, a cominciare da molte badanti. Viceversa, l'interpretazione legittima della norma la rende assolutamente inefficace. Infatti, poichè non si può punire una persona per avere violato una legge approvata successivamente al reato, per condannare un extracomunitario per questo reato bisogna dimostrare che è entrato in Italia dopo la data di approvazione della legge. E poichè nel nostro Codice esiste la regola del "in dubbio pro reo" (cioè nel dubbio si decide a favore della persona accusata), sarà quasi impossibile dimostrare che uno è entrato in Italia dopo questa data.
Ma nello stesso tempo c'è il pericolo che venga attuata la tanto contestata disposizione, in base alla quale medici ed insegnanti dovranno denunciare tutti gli irregolari che si dovessero preentare rispettivamente in ospedale e a scuola. In modo da isolare queste persone che per paura non accederanno a questi loro diritti. E contemporaneamente in modo da favorire l'arricchimento della malavita, che creeranno una sanità parallela, a loro riservata, con medici privi di scrupoli, ma che si faranno pagare a peso d'oro. SOldi che poi divideranno con gli intermediari; il tutto a spese degli extracomunitari.

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di Antonio Rispoli
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