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Berlusconi: terremo conto delle valutazioni del Colle

Ddl Sicurezza, Fini allevia le preoccupazioni di Napolitano


Ddl Sicurezza, Fini allevia le preoccupazioni di Napolitano
16/07/2009, 20:07

Ha fatto molto discutere la decisione, da parte del presidente di Giorgio Napolitano, di firmare il ddl sicurezza pur nutrendo perplessità e preoccupazione su alcuni dei contenuti, come l’introduzione del reato di clandestinità e l’istituzione delle cosiddette ronde padane. Il dubbio è infatti che, malgrado il monito del Capo dello Stato, la legge possa passare senza ulteriori modifiche. L’ultimo, in ordine di tempo, a commentare le dichiarazioni di Napolitano, è Gianfranco Fini. Per il presidente della Camera gli appunti contenuti nella lettera diffusa dal Quirinale sono “politicamente incisivi”. Diversamente da Fini la pensa Maurizio Gasparri, capogruppo del Pdl al Senato, per il quale le parole di Napolitano hanno qualcosa di “irrituale”.
La dichiarazione del presidente della Camera è arrivata nel corso di una conferenza dei capigruppo: nella stessa riunione Pd, Idv e Udc hanno sollecitato il governo a riferire in Aula alla Camera. Il ministro per i Rapporti col Parlamento, Elio Vito, ha detto che il Governo valuterà la richiesta, ricordando però l’impegno già preso di valutare le considerazioni di Napolitano.

Il pericolo che le parole di Napolitano restino “lamenti che sono solo grida al vento”, così come le aveva definite Antonio Di Pietro, sembra però scongiurato da una nota di Palazzo Chigi, nella quale il governo ha espresso l’apprezzamento per le considerazioni arrivate dal Quirinale ed ha assicurato che i rilievi saranno valutati attentamente.

Una ulteriori rassicurazione arriva anche dal premier, durante una conferenza stampa da Coppito. “Abbiamo fatto un comunicato come Palazzo Chigi, - ha dichiarato Silvio Berlusconi, - dicendo che faremo una riflessione, ne terremo conto. Lo voglio ripetere ancora una volta: abbiamo un rapporto di estrema cordialità, ci diciamo tutto in maniera esplicita. Un rapporto che era assolutamente positivo e che si manifesta in tutte le occasioni”.

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di Nico Falco
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