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Scompaiono i medici-spia, arrivano i postini-spia

Ddl sicurezza, ok alla seconda delle 3 fiducie


Ddl sicurezza, ok alla seconda delle 3 fiducie
01/07/2009, 20:07

Il Senato ha dato l’ok alle prime due fiducie poste sul disegno di legge sicurezza. E’ il terzo capitolo del ‘tris di fiducie’ imposto dal Governo sul ddl sicurezza, che probabilmente passerà quindi ‘per forza’, visto che è pesantissimo il peso posizionato, con questo sistema, sull’altro piatto della bilancia. La fiducia posta sull’articolo 2 del ddl è stata incassata dal Governo con 162 voti favorevoli (127 contrari e 4 astenuti), mentre il via libera al primo articolo è arrivato con 164 sì (124 voti contrari e 3 astenuti). Domani mattina alle 9.30 si terrà, infine, il voto per il terzo ed ultimo articolo, in attesa del voto finale, previsto per le 13.
In sintesi, il ddl sicurezza ha portato le seguenti novità:

Immigrazione clandestina
Per contrastare il fenomeno dell’immigrazione clandestina, nell’articolo 1 il disegno di legge introduce il ‘permesso di soggiorno a punti’ ed il reato di clandestinità. Gli stranieri che intendono richiedere la cittadinanza italiana dovranno versare un contributo di 200 euro, che varia invece dagli 80 ai 200 euro per chi intende richiedere il rinnovo del permesso di soggiorno. Controlli più severi sono previsti per i cosiddetti matrimoni di comodo e per il money transfer. Il ‘permesso di soggiorno’ a punti, invece, prevede un ‘contratto di integrazione’ da firmare all’arrivo in Italia, con tanto di crediti la cui perdita comporta la revoca. Giro di vite anche su chi affitta immobili ai clandestini: prevista la reclusione dai 3 ai 6 mesi. Gli agenti che si occupano dei servizi di money transfer con le nuove norme acquisiscono e conservano per dieci anni il permesso di soggiorno dell’extracomunitario che richiede il trasferimento di soldi; in caso di mancanza del documento, sono tenuti a denunciare lo straniero entro 12 ore, pena la cancellazione dall’elenco degli agenti in attività finanziaria.
La norma sui presidi e sui medici spia è stata cancellata, ma nel resto resta l’obbligo di esibire, agli uffici della pubblica amministrazione, il permesso di soggiorno non solo per licenze, autorizzazioni ed iscrizioni, ma anche per i provvedimenti relativi agli atti di stato civile o all’accesso ai pubblici servizi. Una norma che a meno di modifiche successive potrebbe rendere impossibile l’iscrizione all’anagrafe dei figli dei clandestini, creando un popolo di persone ‘inesistenti’.
 
Criminalità organizzata
Nell’articolo 2 del disegno di legge sono diverse anche le novità in materia di lotta alla criminalità organizzata. Per quanto riguarda le gare di appalto, saranno escluse, oltre alle ditte sprovviste del ‘certificato anticamorra’, anche quelle vittime di concussione o estorsione aggravata che non denunciano i fatti all’autorità giudiziaria. Introdotte restrizioni anche sul 41-bis, il regime carcerario speciale ‘dedicato’ a detenuti di alta pericolosità sociale: i colloqui sono ridotti ad uno al mese, e saranno sempre sottoposti a registrazioni sia audio che video. La permanenza all’aperto sarà permessa per non più di 2 ore al giorno, ed in gruppi non superiori a 4 persone. Giro di vite anche sugli aiuti pubblici concessi ai superstiti della criminalità organizzata: potrà accedere ai fondi solo chi non ha rapporti di matrimonio, convivenza, parentela o affinità entro il quarto grado con indagato o condannati per associazione per delinquere, mafiosa, per tratta delle persone, sequestro di persona a scopo di estorsione, traffico di stupefacenti o contrabbando. Ulteriori modifiche sono state infine introdotte alla normativa di scioglimento dei consigli comunali e provinciali per i quali si sospettano infiltrazioni mafiose.

Sicurezza pubblica
L’articolo 3 del disegno di legge è dedicato alla sicurezza pubblica. Nei 66 commi che lo compongono, l’articolo affronta il discorso delle ronde, viene introdotto il reato di “impiego di minori nell’accattonaggio” (punito con la reclusione fino a 3 anni e la decadenza della patria potestà), viene istituito un registro nazionale per i senzatetto. I beni pubblici verranno tutelati a suon di pesanti multe: da 500 a mille euro di sanzione per chi getta rifiuti dal finestrino dell’auto, carcere da 3 mesi a un anno e multe da mille a 3mila euro per i writers che danneggiano il patrimonio storico-artistico; restando in tema ‘graffitaro’, viene introdotto l’illecito amministrativo per la vendita di bombolette spray con vernici non biodegradabili ai minori (sanzione fino a mille euro). L’uso dello spray al peperoncino a scopo di autodifesa verrà autorizzato, mentre i buttafuori dei locali dovranno essere iscritti in un elenco ad hoc tenuto dal prefetto e non potranno utilizzare armi o oggetti atti ad offendere. Giro di vite sulle patenti (per chi guida in stato di alterazione), introdotte nuove aggravanti per furti e rapine. I sindaci, infine, avranno nuovi poteri in materia di occupazione abusiva di suolo pubblico.

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di Nico Falco
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